Milleproroghe, approvato l’emendamento sulla durata delle graduatorie concorso straordinario farmacie
Aumentano da due a sei gli anni di durata delle graduatorie del concorso straordinario per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche.
Andrea Mandelli tutti gli articoli, le notizie e gli aggiornamenti pubblicati sul giornale online FarmaciaVirtuale.it.
Aumentano da due a sei gli anni di durata delle graduatorie del concorso straordinario per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche.
Andrea Mandelli, presidente della Fofi, ha denunciato in un’interrogazione parlamentare il fatto che la commissione CCEPS è ormai da tempo paralizzata.
Il senatore Andrea Mandelli ha chiesto al governo di prorogare le date per le richieste di rinnovo delle AIC e per la permanenza sul mercato dei medicinali omeopatici.
Tre proposte di modifica al Ddl di conversione del decreto Milleproroghe, provenienti da diversi partiti, chiedono di estendere la durata della validità delle graduatorie del concorso straordinario per farmacie.
Annarosa Racca, presidente di Federfarma, ha spiegato che l’uso dei voucher in farmacia deve essere limitato a situazioni particolari.
La Fofi inteviene sul caso di un giovane farmacista precario - ma full time - pagato a voucher sollevato da un articolo de “Il Venerdì di Repubblica”: «Non si investe nella sanità e nei professionisti».
La Fofi, in relazione all’obbligo per gli Ordini di aderire al sistema “pagoPA”, sollecita l’AgID ad aumentare il numero di operatori presso cui è possibile presentare avviso di pagamento e a migliorarne l’efficienza.
Le Federazioni di Farmacisti e Medici Veterinari chiedono alla Conferenza Stato-Regioni un’estensione dell’applicazione dell’Accordo del 7 febbraio 2013 sulla certificazione di qualità della formazione.
Quattro giovani laureati e laureandi farmacisti verranno premiati il prossimo 18 marzo al Palazzo Lombardia di Milano in occasione della 17esima edizione del Premio Oreste Pessina.
In una circolare indirizzata ai Presidenti degli Ordini dei Farmacisti, la FOFI offre alcune precisazioni sulla metodologia didattica dell’alternanza scuola-lavoro introdotta da “La Buona Scuola”.