Mancano poche ore all’apertura dei lavori degli Stati generali della farmacia italiana, per fare il punto sul presente e sul futuro della professione. L’evento, giunto alla seconda edizione sotto l’attuale dirigenza Federfarma, si svolgerà a Roma giovedì 28 febbraio 2019, presso l’Hotel Rome Cavalieri, Salone dei Cavalieri, in via A. Cadlolo 101 a Roma, a distanza di un anno esatto dalla passata, svoltasi il 26 febbraio 2018.

Per agevolare le operazioni di organizzazione ed accoglienza, Federfarma ha ritenuto opportuno diramare una nota in cui ricorda che «per poter accedere alla manifestazione è necessario registrarsi preventivamente». In proposito, il sindacato ricorda che «la registrazione va effettuata inviando una mail a statigenerali@federfarma.it oppure chiamando il numero telefonico di Federfarma Roma 064463140 e indicando il numero di partecipanti per i quali si chiede la partecipazione». Una volta raggiunta la capienza massima della sala, le adesione saranno sospese. Pertanto, sottolinea Federfarma, «i colleghi interessati sono quindi invitati a comunicare tempestivamente la propria partecipazione all’evento».

La giornata si articolerà in tre momenti, il primo dalle 15.00 alle 17.30, coinvolgerà i rappresentanti del Consiglio di presidenza, i quali «illustreranno i risultati ottenuti, le opportunità offerte da Federfarma alle farmacie per svolgere al meglio il proprio lavoro e le soluzioni in corso di implementazione nella stessa ottica». Alle 17.30, sino alle 20.00, sarà la volta del confronto con le istituzioni e i principali stakeholders del settore, su temi di grande attualità, tra cui remunerazione e distribuzione per conto, nuova convenzione farmaceutica nazionale, gestione della cronicità, sostegno alla competitività, ed infine i progetti della neonata Sistema Farmacia Italia. Infine, alle 21.00, sarà presente il confronto con il mondo politico, «al quale Federfarma e Federfarma-Sunifar presenteranno le proposte e le sollecitazioni delle farmacie, con la richiesta di dare risposte concrete e di assumere impegni che possano portare alla concreta realizzazione, nei mesi successivi, dei progetti necessari per valorizzare il ruolo delle farmacie stesse».

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