In una nota diramata il 7 giugno 2019, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha diramato un aggiornamento sullo stato della carenza del farmaco Sinemet. A tal proposito, l’Agenzia ha reso noto che «Sinemet 100mg + 25mg compresse, 50 compresse (AIC 023145028)» e «Sinemet 200mg + 50mg compresse a rilascio modificato, 30 compresse (AIC 023145030)», risultano attualmente disponibili, tuttavia «su tali confezioni può ancora registrarsi una discontinuità della disponibilità nelle singole rivendite, legata all’elevata richiesta generata a seguito del precedente stato di carenza». Inoltre, con riferimento a «Sinemet 250mg + 25mg compresse, 50 compresse (AIC 023145016)», l’Aifa evidenzia che «il titolare Msd ha comunicato la carenza temporanea, dovuta a un ritardo nella fornitura da parte del produttore, e dichiarato la probabilità che le ulteriori forniture saranno rese disponibili nelle prossime settimane». Analoga situazione per «Sinemet 100mg + 25 mg compresse a rilascio modificato, 50 compresse (AIC 023145042)», per il quale «il titolare Msd – spiega l’Agenzia – ha comunicato la carenza temporanea, dovuta a un ritardo nella fornitura da parte del produttore terzo, a partire dal 31/05/2019. Il titolare fa presente che pur non essendo, al momento, la confezione disponibile nei depositi Msd, la copertura del mercato è stimata fino al prossimo arrivo del prodotto».

Nella stessa nota, l’Aifa raccomanda un «approccio consapevole all’acquisizione dei prodotti, evitando l’immotivata corsa all’approvvigionamento». Lo scorso maggio la stessa agenzia aveva pubblicato la determina DG/810/2019, contenente «l’elenco dei medicinali che non possono essere sottratti alla distribuzione e alla vendita per il territorio nazionale al fine di prevenire o limitare stati di carenza o indisponibilità». L’atto aveva rappresentato il primo – e forse unico – passo concreto finalizzato a limitare la carenza territoriale del farmaco anti-Parkinson Sinemet. Iniziativa accolta con soddisfazione da Federfarma, la quale aveva sottolineato che l’applicazione è stata più volte invocata al Tavolo Tecnico delle Indisponibilità quale soluzione al problema dei farmaci mancanti.

È utile evidenziare, in proposito, che la situazione di carenza del Sinemet che le associazioni di pazienti hanno portato alla luce grazie anche al sostegno di diverse trasmissioni televisive, tra cui Striscia la notizia, non riguarda esclusivamente il farmaco in oggetto, ma interessa tutt’oggi numerosi farmaci relativi a diverse aree terapeutiche considerate di cruciale importanza per la salute dei pazienti. Tra questi, Adalat Crono, Bivis, Ciproxin, Congescor, Deursil, Epargriseovit Fiale, Ezetrol, Femipres Plus, Glazidim, Keppra, Pritor, Pritorplus, Sotalex, Spiriva Handihaler. Farmaci probabilmente soggetti ai flussi verso l’estero e dunque di difficile reperimento in Italia.

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