La Regione Lombardia ha eliminato l’obbligo di inserire le ultime cinque cifre della tessera sanitaria per accedere alle ricette nel Fse, mantenendo solo il codice fiscale.
Il 12 maggio 2025 entra in vigore l’addendum per la distribuzione di presidi diabetici e il potenziamento delle prenotazioni sanitarie con Cup-Web e Prenoto Salute in Liguria.
È stato pubblicato il Decreto che obbliga l’autenticazione a due fattori per l’accesso alle funzionalità della ricetta elettronica a carico del Ssn. L’introduzione graduale nel corso del 2025.
Il decreto, pubblicato in Gazzetta ufficiale, ha definito i contenuti, le modalità di alimentazione e accesso all’Eds e, tra gli altri, al dossier farmaceutico.
Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale ha definito i requisiti tecnici e operativi per l’integrazione delle prescrizioni farmaceutiche dematerializzate nei Fascicoli sanitari elettronici regionali, nell’ambito del Fse 2.0.
La Regione Siciliana ha recepito le disposizioni nazionali sulla ricetta elettronica, ricordando il divieto di invio diretto del Numero di ricetta elettronica (Nre) dal medico alla farmacia.
La Fofi ha fornito diversi chiarimenti sulla dematerializzazione delle ricette elettroniche, sottolineando di aver chiesto al ministero della Salute di confermare la possibilità di spedire prescrizioni cartacee nelle more dell’attuazione della disciplina.
Con la fine della vigenza dell’Ordinanza della Protezione Civile n. 884/2022, i medici dovranno rilasciare direttamente agli assistiti il promemoria cartaceo o digitale della ricetta elettronica.
Regione Lombardia ha confermato che le «farmacie e gli erogatori privati possano continuare ad erogare i medicinali e le prestazioni a carico del cittadino (non Ssn) anche in presenza di prescrizioni cartacee».
Sono state definite le modalità per mettere a disposizione dei Fascicoli sanitari elettronici i dati del Sistema Ts e del consenso ai trapianti. I potenziali benefici sull’operatività delle farmacie.