Riccardo Zagaria alla guida di Egualia per il biennio 2026-2027
L’assemblea dell’associazione dei produttori di equivalenti, biosimilari e Vam ha rinnovato gli organi. Confermati i coordinatori dei gruppi Ibg e Vam.
L’associazione Egualia, organismo di rappresentanza dell’industria dei farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines, ha rinnovato i propri organi istituzionali per il periodo 2026-2027. L’assemblea degli associati, riunitasi il 10 marzo 2026, ha eletto alla presidenza Riccardo Zagaria, amministratore delegato di Doc Pharma. Zagaria subentra a Stefano Collatina, presidente e Ad di Baxter Spa, il quale rimane comunque nel direttivo. Zagaria vanta un’esperienza manageriale internazionale di oltre 25 anni, maturata in diverse realtà tra cui Giuliani, Zambon e Sanofi.
Composizione del consiglio direttivo e i gruppi autonomi
Il consiglio direttivo di Egualia, oltre al presidente Riccardo Zagaria, risulta composto da Salvatore Butti (EG STADA), Umberto Comberiati (Teva Italia), Marco Pianta (Fresenius Kabi Italia), Francesca Romana Ramundo (Sandoz), Fabio Torriglia (Viatris Italia), Stefania Badavelli (Zentiva Italia), Stefano Collatina (Baxter Spa), Andrea Francesco Rottura (Towa Pharmaceutical), Fabio Scaccia (Farmitalia), Giovanni Sala (Medac Pharma), Enrique Hausermann (Ipso Pharma), Serena Zucchetta (Neuraxpharm Italia), Paolo Angeletti (Salf Spa) e Maurizio Silvestri (Dmx Pharma).
Vertici dei gruppi autonomi interni all’associazione
L’assemblea ha provveduto anche al rinnovo dei vertici dei due gruppi autonomi interni all’associazione. Il coordinamento dell’Italian biosimilars group (Ibg) è stato affidato a Francesca Romana Ramundo, amministratore delegato di Sandoz, che sarà affiancata dai vicecoordinatori Alessandro Pedone (EG STADA) e Francesca Ceccotti (Organon Italia). Per il gruppo value added medicines (Vam) sono stati riconfermati nei rispettivi ruoli Geremia Seclì (Medac Pharma Italia) come coordinatore, e Claudio Bellomo (Viatris) nel ruolo di vicecoordinatore.
Applicazione uniforme delle politiche di accesso
Zagaria ha spiegato che «l’obiettivo principale del mio mandato sarà quello di consolidare il ruolo di Egualia quale attore istituzionale autorevole nel dialogo con le istituzioni nazionali ed europee, valorizzando il contributo economico, sanitario e industriale delle aziende associate. Tra le priorità strategiche ci saranno sicuramente il rafforzamento del dialogo istituzionale strutturato con Stato e Regioni, per un’applicazione uniforme delle politiche di accesso e modelli distributivi dei famaci equivalenti, la semplificazione dei processi regolatori, la tutela concreta degli interessi industriali e occupazionali del comparto, il rafforzamento della comunicazione istituzionale e pubblica».
Modifica del payback della spesa diretta
Nel radar di Zagaria anche «la modifica del payback della spesa diretta, introducendo fattori correttivi che tengano conto del peso specifico dei produttori di equivalenti e la collaborazione strategica con altri soggetti del sistema farmaceutico, in particolare con le aziende italiane di Farmindustria su dossier condivisi». Ultima irrinunciabile frontiera di confronto, l’attuazione delle normative europee a livello nazionale, garantendo una interlocuzione costante con Alfa, Mimit e ministero della Salute a partire da una applicazione del Datamatrix che non penalizzi le aziende».