Il Prac dell’Ema ha inviato una comunicazione agli operatori sanitari sulla prevenzione di errori nella somministrazione di formulazioni iniettabili a base di acido tranexamico.
L’Agenzia Europea e l’Aifa hanno reso noto il rischio di ipercalcemia grave associato a burosumab. Aggiornate le raccomandazioni per il monitoraggio dei pazienti in trattamento.
Nella riunione di settembre 2025, il Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza ha adottato raccomandazioni per diversi principi attivi.
Il ministero della Salute ha definito termini e modalità per la comunicazione di eventi avversi che coinvolgono dispositivi medici e prodotti dell’Allegato XVI del regolamento Ue 2017/745.
L’International pharmaceutical federation è intervenuta sulle affermazioni pubbliche riguardanti l’uso del paracetamolo in gravidanza, ribadendo la sicurezza del principio attivo.
L’Agenzia europea per i medicinali ha ribadito la sicurezza del paracetamolo secondo le indicazioni vigenti. Le raccomandazioni restano invariate in assenza di ulteriori evidenze.
Le autorità regolatorie europee e Aifa hanno introdotto ulteriori misure per gestire il potenziale rischio di ideazione suicidaria associato all’uso di finasteride e, in via precauzionale, di dutasteride.
L’Agenzia italiana del farmaco e l’Ema hanno introdotto soglie aggiornate per la conta dei neutrofili e frequenza di controllo ridotta dopo i primi due anni di terapia.
Si terrà a Milano l’evento Pharmacovigilance Focus sulla comunicazione del rischio in ambito sanitario, con particolare attenzione alle popolazioni vulnerabili.