Legge di Bilancio, respinto emendamento sulla “parafarmacia dei servizi”
L’emendamento di Vasco Errani (Liberi e Uguali) che avrebbe introdotto la “parafarmacia dei servizi” non è stato approvato al Senato.

Quest’ultimo, come riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, si era speso dapprima alla Camera, assieme alla deputata Michela Rostan, vice-presidente della commissione Affari sociali, quindi a Palazzo Madama, supportato appunto da Errani. Ruggiero, rispetto ad un’eventuale approvazione dell’emendamento, aveva spiegato che esso avrebbe rappresentato «un passo importante verso l’abolizione delle diseguaglianze nella sanità italiana. I cittadini potrebbero avere a disposizione ulteriori canali di accesso per monitorare la loro salute e per le loro cure, come previsto dalla nostra Costituzione, puntando su un principio fondamentale della tutela della salute pubblica: quello della prevenzione».
La trattazione della legge di Bilancio al Senato si è conclusa nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 dicembre. Il testo è quindi passato alla Camera per la terza lettura. Una volta che da Montecitorio sarà arrivato un secondo via libera, la legge sarà a quel punto approvata in via definitiva, e occorrerà aspettare solamente la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, nonché i tempi previsti dall’ordinamento. A quel punto il provvedimento sarà entrato in vigore.