«Con questa nuova edizione della “Farmacia italiana” confermiamo la volontà di Federfarma di migliorare la conoscenza, da parte delle istituzioni, della politica, degli stakeholder di settore, dell’opinione pubblica, delle attività svolte dalle farmacie a favore della collettività, della situazione e delle prospettive di sviluppo del servizio farmaceutico. Conoscere meglio la farmacia, infatti, significa poterla valorizzare, sfruttarne le potenzialità per andare incontro ai bisogni della popolazione, ma anche comprenderne le difficoltà e creare condizioni per favorirne lo sviluppo sempre nell’ottica di migliorare la qualità della vita delle persone». Sono queste le parole di Marco Cossolo, presidente di Federfarma, attraverso le quali viene presentato il nuovo testo “La farmacia italiana 2018/2019”, contenente i numeri del settore e pubblicato nella versione aggiornata sul sito istituzionale Federfarma.it.

Il documento raccoglie tutti i numeri della farmacia, tra cui «presenza sul territorio, contatti con il pubblico, servizi offerti, fatturato, andamento della spesa farmaceutica, livello di informatizzazione, ecc.». «L’obiettivo – spiega Federfarma – è quello di far emergere le potenzialità, ma anche le difficoltà operative, della farmacia e consentire ai decisori pubblici e agli opinion leader e, in generale, a tutti coloro che sono interessati al buon funzionamento del servizio farmaceutico, di valutare al meglio il ruolo attuale della farmacia come primo presidio territoriale del Ssn, i possibili ulteriori impegni che la rete delle farmacie può assumere a favore della collettività, anche grazie all’elevatissimo livello di informatizzazione che la caratterizza, e le attività di supporto necessarie per garantire un corretto sviluppo del settore».

© Riproduzione riservata