Analisi degli studi di settore, farmacie e studi notarili i più “ricchi”
Le statistiche pubblicate dal Mef sugli studi di settore indicano gli studi notarili e le farmacie come le categorie che hanno dichiarato i redditi più alti.
Adempimenti fiscali ed amministrativi farmacia. Verifiche fiscali in farmacia. Studi settore farmacia e novità.
Le statistiche pubblicate dal Mef sugli studi di settore indicano gli studi notarili e le farmacie come le categorie che hanno dichiarato i redditi più alti.
La Corte di Cassazione ha emesso un’ordinanza in materia di contabilità in nero, nella quale si ricorda che anche la documentazione informale custodita presso terzi rappresenta un indizio valido.
L’Agenzia delle Entrate ha rivisto al ribasso il tasso per il ritardato pagamento di somme iscritte a ruolo: 3,01% contro il 3,5% dell’anno precedente.
Un documento dell’Agenzia delle Entrate ha modificato la modulistica degli studi di settore e dei parametri da utilizzare per le imposte 2017.
La farmacia ci rimette se acquista merce con Iva al 22% e la rivende con Iva al 4%? La riposta del commercialista Roberto Santori.
Roberto Santori, dello studio Bacigalupo-Lucidi, commenta i correttivi anti-crisi apportati agli studi di settore e spiega cosa cambierà con i nuovi ISA.
Sono state specificate le modalità di uso dei dati relativi a spese sanitarie e veterinarie (anno d’imposta 2017) da parte dell’Agenzia delle Entrate e dei contribuenti.
Sono stati approvati i correttivi anticrisi per il 2017, relativi ai 193 studi di settore, tra i quali l’YM04U che riguarda le farmacie.
Telepass, viaggi, agende degli appuntamenti, consumi di carta: ecco quali “indizi” cerca di raccogliere l’Agenzia delle Entrate per stanare i professionisti che non dichiarano il dovuto.
L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che circolano online tentativi di phishing: false mail a nome dell’autorità fiscale che rischiano di far installare sui computer dei destinatari dei virus informatici.