Fondazione Cannavò, la Fofi invita i farmacisti a destinare il cinque per mille
Anche per l’anno in corso è possibile destinare il cinque per mille alla Fondazione Cannavò, per la valorizzazione della figura del farmacista.
«Per l’anno 2021 è confermata la possibilità di destinare alla Fondazione Francesco Cannavò, in sede di dichiarazione dei redditi, una quota pari al 5 per mille dell’Irpef destinata a finanziare attività di interesse sociale». È quanto ha fatto sapere la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) in una nota, evidenziando in proposito che «la Fondazione, istituita dalla Federazione degli Ordini per promuovere la professione e sostenere la formazione del farmacista, rientra tra gli enti che possono beneficiare di tali finanziamenti. La stessa si autofinanzia ed è per questo che il primo partner chiamato a sostenerne le attività destinate all’aggiornamento e al progresso culturale di tutta la categoria è il farmacista». Dunque, l’invito a preferire la Fondazione nella prossima cessione del cinque per mille: «È per tali motivi – prosegue la Fofi – che la Fondazione Cannavò si rivolge agli iscritti per promuovere, in sede di dichiarazione dei redditi, la raccolta del 5 per mille. Il codice fiscale da indicare nella dichiarazione per il finanziamento alla Fondazione è 07840931005».
Il rinnovo del Cda nel 2018
È utile ricordare che nel 2018 è stato rinnovato il Consiglio di amministrazione. Luigi d’Ambrosio lettieri è il presidente della Fondazione Francesco Cannavò, subentrando a Enrica Bianchi. Costituita nel 2004, la Fondazione promuove «corsi di formazione a distanza – si legge sul portale – nell’ambito del programma di Educazione continua in medicina (Ecm) rivolti ai farmacisti, studi, ricerche e indagini sullo stato e l’evoluzione della professione del farmacista con particolare riguardo ai giovani farmacisti, convegni, riunioni, seminari di studi inerenti le materie farmaceutiche; iniziative editoriali per il progresso scientifico-culturale della professione del farmacista, borse di studio e di ricerca scientifica nelle materie farmaceutiche, promozione dell’attività degli enti che agiscono nel campo farmaceutico e dei relativi programmi scientifici». Oltre a Luigi d’Ambrosio Lettieri, alla presidenza, il CdA è composto da Alberto Meloncelli, vicepresidente, Anna Olivetti, segretario, Guido Carpani, direttore generale Fofi, e Andrea Mandelli, presidente Fofi.