Fondazione Francesco CannavoLuigi d’Ambrosio lettieri sarà il nuovo presidente della Fondazione Francesco Cannavò, subentrando ad Enrica Bianchi. Ne dà notizia la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani in un comunicato diramato agli organi di informazione. La decisione è stata presa martedì 23 ottobre, nella prima riunione del Consiglio di Amministrazione.

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Costituita nel 2004 per iniziativa della Fofi, la Fondazione ha lo scopo di valorizzare la figura e il ruolo del farmacista e promuoverne l’evoluzione mediante una serie di iniziative, tra cui, come riportato sul portale ufficiale, «corsi di formazione a distanza nell’ambito del programma di Educazione continua in medicina (Ecm) rivolti ai farmacisti; studi, ricerche e indagini sullo stato e l’evoluzione della professione del Farmacista con particolare riguardo ai giovani Farmacisti; Convegni, riunioni, seminari di studi inerenti le materie farmaceutiche; iniziative editoriali per il progresso scientifico-culturale della professione del Farmacista; borse di studio e di ricerca scientifica nelle materie farmaceutiche; promozione dell’attività degli enti che agiscono nel campo farmaceutico e dei relativi programmi scientifici».

Oltre a Luigi d’Ambrosio Lettieri, eletto alla presidenza, il nuovo CdA sarà costituito da Alberto Meloncelli, vicepresidente e, come consiglieri, Anna Olivetti, Andrea Mandelli e Antonio Mastroianni.

«In questi anni la Fondazione Cannavò ha operato con grande efficacia in un ambito fondamentale quale la formazione e l’aggiornamento del professionista, rappresentando un riferimento per i farmacisti. Ma ha anche contribuito ad approfondire la conoscenza degli orientamenti e delle condizioni reali della nostra categoria, ha sviluppato iniziative e servizi come la piattaforma Farma Lavoro e ha dato vita, con la Federazione, a FarmacistaPiù, il Congresso nazionale dei farmacisti italiani», ha spiegato Andrea Mandelli, presidente della Fofi, che prosegue «faccio i miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio guidato da Luigi d’Ambrosio Lettieri e ringrazio la presidente uscente Enrica Bianchi, Gianfranco Picciau e Felice Ribaldone per l’ottimo lavoro svolto fin qui».

Luigi d’Ambrosio Lettieri ricorda con l’occasione Giacomo Leopardi, promotore e primo presidente della Fondazione, spiegando che «la mission della Fondazione Cannavò appare oggi ancor più rilevante in ragione della perfetta coincidenza degli scopi statutari con una fase di profonda evoluzione del ruolo professionale del farmacista e della farmacia italiana che, come emerso nel corso del nostro quinto Congresso nazionale, sono chiamati a un importante processo di “riconversione culturale” che ci mantenga in sintonia con il sistema sanitario e sia capace di farci esprimere pienamente un patrimonio di competenze che  poniamo al servizio della comunità e idonee ad attuare un percorso di prevenzione e cura attraverso la “presa in carico del paziente”. Competenze, dignità della professione, flessibilità e sostenibilità, sono le parole d’ordine con cui il Consiglio di Amministrazione proseguirà le feconda attività sin qui svolta, sviluppando sempre più proficue sinergie con la Federazione degli Ordini e con il suo presidente Andrea Mandelli, e con tutte le organizzazioni di categoria. A Enrica Bianchi e ai colleghi che in questi anni l’hanno affiancata nel governo della Fondazione mi piace dedicare un pensiero di grande stima e gratitudine».

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