«A causa di sopraggiunti ineludibili problemi di salute, comunico le mie dimissioni dalla presidenza della Federazione nazionale parafarmacie italiane». A diffondere la notizia dell’esonero volontario è lo stesso Branca, a poco meno di un anno dalla sua elezione, avvenuta lo scorso aprile 2018, in successione a Davide Giuseppe Gullotta. «L’auspicio – spiega il farmacista – è che tale riposo forzato mi consenta di procedere ad accertamenti e cure necessarie, per poi tornare sul campo di battaglia, in qualunque modo possa in futuro essere di nuovo utile». Al fine di non interrompere l’operato dell’associazione, in rappresentanza dei farmacisti titolari di parafarmacia, Branca rende noto che «il direttivo sta assicurando già in queste ore autorevole continuità alle nostre battaglie e al percorso intrapreso, grazie anche all’impegno serio, fiero e testardo condiviso con le altre sigle più storiche e rappresentative».

«Invito i colleghi delle parafarmacie italiane – conclude Branca – a collaborare tutti, ognuno secondo coscienza e possibilità, per la nostra libertà professionale, per la dispensazione dei farmaci con obbligo di ricetta non mutuabili e per la creazione della Farmacia non convenzionata: solo questo doppio canale potrà garantire equità, sinergica e sana competizione tra farmacisti, e quella spinta migliorativa reciproca alla base del vantaggio al cittadino. Non farò mai mancare il mio sostegno a queste battaglie così giuste e per questo così scomode».

© Riproduzione riservata