Professione Farmacista

Fip rafforza la collaborazione con l’Oms: report sulle attività 2024-2025

Un documento, che copre il periodo settembre 2024-luglio 2025, ha illustrato il contributo della Fip nelle aree della forza lavoro, della sicurezza dei pazienti e della lotta all’Amr.


La Federazione internazionale farmaceutica (Fip) ha pubblicato un rapporto con le iniziative condotte in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) tra settembre 2024 e luglio 2025. Il documento, destinato ai farmacisti e agli stakeholder del settore, ha esaminato il contributo tecnico della federazione alle politiche sanitarie globali e la sua partecipazione attiva agli organi direttivi dell’Oms. La Fip detiene lo status di Organizzazione non governativa in relazioni ufficiali con l’Oms dal 1948, ed ha come referente tecnico il dottor Luther Gwaza, farmacista con esperienza nella normativa farmaceutica dell’agenzia ginevrina.

Gli eventi a febbraio e maggio 2025

Nel periodo in esame, la Fip è stata presente a due importanti appuntamenti: la 156ª sessione del Consiglio Esecutivo dell’Oms (febbraio 2025) e la 78ª Assemblea Mondiale della Sanità (maggio 2025), momenti in cui la federazione ha presentato dichiarazioni su temi quali i prodotti medici scadenti e falsificati, la forza lavoro sanitaria, il cambiamento climatico e le emergenze sanitarie. Per l’Assemblea di maggio, la delegazione Fip era composta da 33 membri, inclusi rappresentanti delle organizzazioni affiliate e del gruppo Early career pharmacy. All’evento, la federazione ha organizzato un side event in collaborazione con la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, focalizzato sul contributo dei farmacisti a sfide globali come la resistenza antimicrobica (Amr) e la vaccinazione.

Pianificazione strategica della Fip 2025-2030

Un incontro di alto livello si è svolto presso la sede centrale dell’Oms a Ginevra, dove i rappresentanti del Bureau Fip hanno discusso con i responsabili tecnici dell’agenzia. L’incontro ha permesso di allineare la nuova pianificazione strategica della Fip (2025-2030) con la “Roadmap per l’accesso ai medicinali” dell’Oms. Le parti hanno concordato di rivedere il memorandum d’intesa del 2019 sullo sviluppo della forza lavoro, ampliandone l’ambito alla lotta contro l’Amr e ai prodotti falsificati, per firmare l’accordo aggiornato entro maggio 2026. È stata esplorata una potenziale collaborazione con la Who Academy, il nuovo polo formativo dell’organizzazione.

Contributo tecnico nei settori chiave della sanità

In materia di sviluppo della forza lavoro, la Federazione ha annunciato il lancio del “Global situation report on pharmacy 2025”, analisi approfondita della capacità e della distribuzione della forza lavoro farmaceutica mondiale, allineata con l’aggiornamento dell’Oms sulle risorse umane per la salute. Nel settore delle malattie trasmissibili, la Fip ha proseguito la sua leadership nella lotta alla resistenza antimicrobica, sviluppando road map regionali per il periodo 2024-2028 che identificano azioni prioritarie per i governi e le organizzazioni farmaceutiche. Un altro ambito di intervento rilevante è stato quello vaccinale: nel marzo 2025 si è tenuto a L’Aia il “Global Vaccination Summit” della Fip, che ha visto la partecipazione di esperti da 13 Paesi per discutere il rafforzamento del ruolo dei farmacisti nella somministrazione dei vaccini.

Le diverse attività sulla sicurezza dei pazienti

Per quanto riguarda la sicurezza dei pazienti, la Fip ha partecipato alla consultazione globale dell’Oms per migliorare la sicurezza diagnostica e ha contribuito al 7° Summit Ministeriale Globale sulla Sicurezza dei Pazienti a Manila, nelle Filippine, nell’aprile 2025, presentando un video sulle iniziative di farmacovigilanza. Nel campo dei sistemi sanitari, la federazione ha nominato esperti per i gruppi di lavoro dell’Oms incaricati di revisionare linee guida sulla produzione farmaceutica e ha collaborato all’aggiornamento del toolkit dell’Oms sui prodotti medici scadenti e falsificati. È stato lanciato un corso online per farmacisti dedicato ai rischi legati all’acquisto di farmaci online. La Fip ha anche messo a punto uno strumento di autovalutazione per le organizzazioni membro per monitorare il progresso dell’assistenza farmaceutica nell’ambito dell’assistenza sanitaria primaria.

Priorità strategiche verso il 2030

La Fip ha delineato le priorità di advocacy per il prossimo quinquennio, in allineamento con gli obiettivi dell’Oms. Un punto centrale è l’investimento in forza lavoro, con azioni che vanno oltre la formazione continua e puntano a strategie di reclutamento e retention dei professionisti. La federazione intende influenzare il dibattito globale sulla migrazione professionale, utilizzando casi studio come quelli del Canada e delle Filippine. Un altro asse strategico riguarda la trasformazione digitale: con la scadenza della strategia digitale dell’Oms nel 2025, la Fip si propone di allineare le proprie priorità in materia di salute digitale e innovazione. L’anno 2025 segna anche il trentesimo anniversario dei diritti delle donne alle Nazioni unite, un’occasione che la Fip intende sfruttare per promuovere il contributo femminile nel settore farmaceutico e sanitario attraverso il programma Fipwise.

Impegno nelle malattie non trasmissibili

Nel capitolo dedicato alle malattie non trasmissibili (Ncd), la Fip ha rafforzato la propria presenza nel controllo del tabacco, dopo l’adozione di un aggiornamento della propria dichiarazione politica nel settembre 2024. La federazione ha sviluppato un toolkit per interventi brevi per la cessazione dell’abitudine al fumo, in linea con le linee guida dell’Oms. Sono state organizzate attività formative sul consumo di alcol e sull’inattività fisica, con la partecipazione di esperti dell’Oms. In materia di preparazione e risposta alle emergenze, il programma “Humanityrx” della Fip ha supportato i farmacisti nelle crisi umanitarie, come il conflitto in Libano e le alluvioni in Brasile, raccogliendo casi studio per sviluppare una tabella di marcia strategica. La Fip ha celebrato e promosso le Giornate Mondiali della Salute dell’Oms, estendendo l’invito alle organizzazioni nazionali a partecipare attivamente.

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