La Federazione nazionale giovani farmacisti (Fenagifar) rende disponibile il proprio supporto per le iniziative portate avanti dalla Fondazione Umberto Veronesi per la lotta contro il cancro. È quanto fa sapere l’organizzazione in rappresentanza dei giovani farmacisti italiani, la quale rende noto di aver aderito al progetto #PerMano. L’iniziativa, che ha avuto il patrocinio di Fofi, Federfarma e Utifar, ha la finalità di portare avanti una raccolta fondi da settembre 2020 a febbraio 2021, «per sostenere – spiegano gli organizzatori – i migliori ricercatori nel campo dell’oncologia pediatrica». Il progetto prevede una serie di attività di comunicazione ed educazione sanitaria. È possibile sin da subito effettuare una donazione collegandosi al sito opportunamente predisposto o un bonifico bancario all’Iban IT 33 K 02008 11782 000101522224, intestato a Fenagifar, con causale “Donazione #PerMano”.

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Carosio: «I farmacisti sapranno mostrare il loro volto migliore»

«La ricerca di nuove cure per i piccoli pazienti e l’attuazione di protocolli mirati – evidenzia Carolina Carosio, presidente Fenagifar – deve rappresentare una priorità nel campo delle donazioni, una sensibilizzazione necessaria non soltanto in ambito sanitario, ma anche rivolta alla cittadinanza. La ricerca è una delle grandi occasioni che il nostro Paese deve saper coltivare ondata pandemica vissuta sul territorio ha senza dubbio rivisto alcune nostre priorità, ma non dobbiamo rallentare il passo in campo oncologico; sono certa che i farmacisti, forti di questa consapevolezza, sapranno mostrare il loro volto migliore, anche in questa occasione».

Lo scorso aprile l’iniziativa “Iorestoinascolto”

Non è la prima iniziativa che Fenagifar porta a termine con finalità puramente sociali. È utile ricordare che lo scorso aprile la sigla di categoria aveva lanciato la campagna “Iorestoinascolto”, rivolta al supporto psicologico dei farmacisti. Ciò al fine di garantire vicinanza a quei professionisti segnati negativamente dalle fasi iniziali dell’epidemia da Sars-Cov-2. «Abbiamo anche noi bisogno di conforto», aveva spiegato Davide Petrosillo, past president Fenagifar, mettendo in luce «il disorientamento e la paura di tutti, soprattutto di coloro che lavorano nelle zone più colpite», nei giorni di massima espansione dell’epidemia.

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