Tra i servizi erogati dalle farmacie piemontesi rientra anche la distribuzione per conto (Dpc) dei dispositivi per l’incontinenza, un servizio sul quale nei giorni scorsi si è creata confusione. L’Unione sindacale titolari di farmacia della Regione Piemonte, Federfarma Piemonte, ha comunicato in una nota che, diversamente da quanto affermato da altre fonti, le farmacie presenti sul territorio regionale restano a disposizione dei cittadini per la distribuzione dei presidi per l’incontinenza. «Le farmacie piemontesi – si legge in una nota – sono e saranno a disposizione degli utenti per consigliare e far scegliere i presidi per l’incontinenza più adatti alle loro esigenze, e smentisce di conseguenza le opposte notizie diffuse dalla Federazione nazionale parafarmacie italiane (Fnpi)».

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Rinnovato l’accordo tra Federfarma e Regione Piemonte

La comunicazione dell’Unione sindacale arriva dopo il rinnovo dell’accordo con la Regione Piemonte, che conferma la Dpc in carico alle farmacie. «Con il rinnovo dell’accordo – spiega il sindacato regionale – la Regione conferma la non sostituibilità delle farmacie piemontesi per la distribuzione dei presidi per l’incontinenza e, più in generale, l’importanza della collaborazione con le farmacie pubbliche e private del Piemonte, nell’interesse del cittadino».

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