Nell’ottica di rafforzare il rapporto tra Asst Rhodense e le farmacie territoriali, nonché per agevolare la presa in carico dei pazienti, in particolar modo quelli cronici e fragili, coloro che effettueranno un prelievo venoso presso l’Ospedale Salvini, i centri prelievi di Garbagnate o di Vanzago, potranno ritirare i relativi referti in una delle farmacie che aderiscono al progetto, nella fase sperimentale. A darne notizia è Federfarma Lombardia, la quale spiega che il nome dell’iniziativa sarà “Hai fatto un prelievo? Ritira i risultati in Farmacia”, e che coinvolgerà, nella fase preliminare, tre centri prelievi dell’Asst e quattro farmacie territoriali. Qualora il progetto dovesse dare esiti positivi, potrebbe esservi la possibilità di estenderlo ad altre farmacie territoriali.

«Il percorso di innovazione del settore socio sanitario – sottolinea Giulio Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia – coinvolge in special modo le procedure per l’erogazione dei servizi alle persone». In tale ottica, spiega, «il progetto dell’Asst Rhodense traccia una linea importante», considerato che «declina il concetto di collaborazione virtuosa fra l’azienda e la rete delle farmacie», con ovvi benefici per il cittadino/paziente. Gallera evidenzia inoltre che la «Regione Lombardia segue e sostiene iniziative virtuose di questo genere, nell’ottica di una modernizzazione del sistema e di semplificazione delle pratiche».

Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, ha espresso la propria soddisfazione: «Con la Asst Rhodense le farmacie stanno portando avanti progetti per agevolare i cittadini in particolare quelli cronici. Questi progetti hanno l’obiettivo di avvicinare il cittadino alle istituzioni sanitarie, e la farmacia per la sua capillarità e disponibilità è il luogo perfetto per andare verso il cittadino-paziente in un’ottica di territorializzazione dei servizi sanitari».

La notizia dell’avvio del progetto sperimentale di ritiro dei referti nelle farmacie giunge a seguito di altre iniziative, sempre a carico delle farmacie lombarde, tra cui l’avvio della ricetta elettronica paperless, il lancio dell’app “Farmacia Aperta”, ed in seguito la distribuzione dei kit per diabetici acquistati direttamente dalla Regione, nelle farmacie lombarde.

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