Federfarma Cagliari ha incontrato Giulia Grillo, ministro della Salute, in occasione di una visita di sostegno elettorale per Francesco Desogus, candidato alla presidenza ella Regione autonoma sotto l’algida del Movimento 5 stelle in vista delle elezioni di domenica 24 febbraio 2019. A darne notizia è l’associazione sindacale che, in un post su Facebook, rendiconta i dettagli del colloquio. «Abbiamo presentato l’esperienza della Sardegna quale possibile laboratorio di sperimentazione per una piena applicazione della cosiddetta “Farmacia dei servizi”». A tal proposito, spiega Federfarma Cagliari, «le farmacie sono pronte a reinventare il loro ruolo, ampliando i servizi al paziente, a patto che la Politica renda sostenibile questa nuova impostazione».

Con riferimento alla Farmacia dei servizi, l’associazione evidenzia come, «in quasi tutte le farmacie dell’Isola, i cittadini possono già usufruire di numerosi servizi, quali ad esempio l’attivazione della tessera sanitaria e della firma digitale, l’apertura del Fascicolo sanitario elettronico (Fse), la scelta e revoca del medico, le prenotazioni sul Cup regionale». Inoltre, aggiunge, «in circa 100 farmacie sarde è possibile effettuare l’elettrocardiogramma con refertazione in telemedicina con apparecchi e specialisti ospedalieri, e con tempi di risposta anche inferiori ai 30 minuti», oltre che alla partecipazione, da parte delle stesse, «ai periodici screening per il carcinoma del colon retto in collaborazione con l’ATS Sardegna, contribuendo a salvare vite e a prevenire i costi dell’ospedalizzazione».

Ulteriori richieste spiccate all’indirizzo del titolare del dicastero riguardano progetti specifici come la presa in carico dei pazienti cronici, l’implementazione del dossier farmaceutico, l’aggiornamento della Legge Regionale 12/1984, ma anche di temi di più largo respiro, tra cui la riduzione della quota in capo alle società di capitali nella gestione di farmacie, la revisione del sistema di remunerazione delle farmacie, ed infine un cenno alla liberalizzazione dei farmaci di fascia C, che, secondo Federfarma Cagliari, potrebbe provocare «anche la liberalizzazione dei farmaci di Fascia A e quindi delle farmacie in generale (in quanto uno stesso farmaco può ritrovarsi in entrambe le fasce a seconda della patologia del paziente)».

In tema di liberalizzazione della fascia C, la Federazione nazionale parafarmacie italiane aveva divulgato i dettagli dell’incontro in Sardegna di Angelo Occhipinti, vicepresidente della Fnpi, in rappresentanza delle parafarmacie, con Giulia Grillo. In tale occasione, il ministro della Salute aveva detto: «Ho sempre sostenuto con convinzione ed in cui continuo a credere. Dove la strada ancora non c’è bisogna crearla insieme, trovare un punto d’incontro con le altre forze di governo e ci stiamo lavorando».

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