«Conasfa invita tutti i colleghi non titolari a segnalarle ogni tipo di problema e criticità che incontrano in questi giorni. Allo stesso tempo vorremmo raccogliere ogni suggerimento dai colleghi sulla base della loro esperienza maturata in questi giorni di crisi. Conasfa raccoglierà le segnalazioni e a comunicarle alle varie istituzioni con spirito di collaborazione ed eventualmente verificare dei protocolli di massima in situazioni future, che ahimè si stanno presentando con una certa frequenza». È quanto riferisce Conasfa, associazione nazionale professionale in rappresentanza dei farmacisti non titolari. La sigla evidenzia che «desta un certo stupore che ai vari tavoli, dove si decide la gestione dell’emergenza coronavirus, non si trovino i rappresentanti dei farmacisti. L’auspicio e che tutte le categorie che si trovano in prima linea siano coinvolte dalle istituzioni».

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«Conasfa – prosegue la sigla in un comunicato – tiene a rilevare il grande contributo offerto, come sempre, dai farmacisti non titolari anche in questo momento. Spesso si legge di episodi di vero e proprio sciacallaggio, con presidi come mascherine e gel per le mani, che in alcuni canali sono venduti a prezzi vergognosi. Molte farmacie a questo proposito si stanno attrezzando per allestire gel disinfettanti per le mani galenici su indicazione dell’Oms e che è raccomandato dall’Istituto superiore di sanità di non fare da soli per la pericolosità delle sostanze da maneggiare. Questi preparati galenici devono avere naturalmente prezzi calmierati».

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