Farmacie con fatturato inferiore a 150mila euro, ok a esenzione sconto da Stato-Regioni
La Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa sull’esenzione dalle percentuali di sconto delle farmacie con fatturato inferiore a 150mila euro.
È stata sancita l’intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sulla proposta del ministero della Salute di deliberazione Cipe, concernente il riparto delle somme accantonate sul Fondo sanitario nazionale 2019 e 2020, ai fini dell’esenzione delle percentuali di sconto per le farmacie con fatturato inferiore a 150 mila euro. A farlo sapere è la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, che tra i punti all’ordine del giorno della seduta di giovedì 24 settembre ha dato il via libera all’esenzione dello sconto per le piccole farmacie.
L’importo di 4 milioni di euro
Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, l’importo di 4 milioni di euro che rientra tra le spese previste per il Fondo sanitario nazionale 2020 è il frutto di un emendamento alla Legge di Bilancio 2019 che prevede, tra le altre, una parziale riduzione degli sconti a carico delle farmacie con fatturato inferiore a 150mila euro in favore del Ssn. Si tratta di una misura finalizzata ad agevolare le micro e piccole farmacie ubicate per lo più in zone ad alto indice di ruralità, comprese quelle operanti nelle aree interne fortemente disagiate e su cui gravano difficoltà economiche.