È stata convocata per oggi alle 14.45, in seduta ordinaria, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano. Tra i punti all’ordine del giorno l’approvazione dei report e dei verbali della seduta del 10 e 14 settembre e l’intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sulla proposta del ministero della Salute di deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), concernente il riparto delle somme accantonate sul Fondo sanitario nazionale 2019 e 2020, ai fini dell’esenzione delle percentuali di sconto per le farmacie con fatturato inferiore a 150mila euro.

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L’importo di 4 milioni di euro

Come si ricorderà, l’importo di 4 milioni di euro che rientra tra le spese previste per il Fondo sanitario nazionale 2020 è il frutto di un emendamento alla Legge di Bilancio 2019 che prevede, tra le altre, una parziale riduzione degli sconti a carico delle farmacie con fatturato inferiore a 150mila euro in favore del Ssn. Si tratta di una misura finalizzata ad agevolare le micro e piccole farmacie ubicate per lo più in zone ad alto indice di ruralità, comprese quelle operanti nelle aree interne fortemente disagiate e su cui gravano difficoltà economiche.

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