Farmacia dei servizi, firmato l’accordo in Campania
Definire modalità operative, remunerazioni e plafond regionale da 4,65 milioni di euro per la Farmacia dei servizi in Campania.
La Giunta regionale della Campania, con deliberazione n. 355 del 9 luglio 2026, ha approvato l’accordo integrativo regionale per l’attuazione della Farmacia dei servizi, sottoscritto tra la Regione, Federfarma Campania e Assofarm Campania. Per l’amministrazione regionale hanno firmato il Dott. Ugo Trama e la Dott.ssa Francesca Futura Bernardi, mentre Federfarma Campania è stata rappresentata dal Dott. Mario Flovilla e Assofarm Campania dall’Avv. Domenico Della Gatta. L’intesa recepisce l’Accordo collettivo nazionale del 6 marzo 2025 e la legge 30 dicembre 2025, n. 199, che ha integrato stabilmente nel Servizio sanitario nazionale i servizi resi dalle farmacie convenzionate.
Necessaria un’ulteriore domanda di adesione
Le attività previste riguardano la prevenzione vaccinale, lo screening anti-Hcv, il supporto ai programmi organizzati di screening oncologico (mammografico, cervicale e del colon-retto) e le prestazioni sanitarie ad indirizzo cardiologico. L’avvio delle attività è fissato al 1 settembre 2026, e tutte le farmacie interessate, incluse quelle già coinvolte nella fase sperimentale, dovranno presentare un’ulteriore domanda di adesione entro il 30 agosto 2026 tramite apposito modulo regionale da trasmettere all’Asl territorialmente competente, all’Ordine dei farmacisti e all’Associazione Provinciale Federfarma.
Dettaglio delle prestazioni e dei target di popolazione
Per quanto riguarda la prevenzione vaccinale, l’accordo specifica che la vaccinazione antinfluenzale è destinata ai soggetti di età pari o superiore a 65 anni, mentre la vaccinazione anti-Hpv è rivolta prioritariamente alle coorti di 14 e 15 anni. Lo screening anti-Hcv è limitato alla coorte di nascita 1969-1989. Le farmacie aderenti informano e sensibilizzano i cittadini e partecipano direttamente all’erogazione delle vaccinazioni, in raccordo con le Aziende sanitarie locali. Per gli screening oncologici, il farmacista orienta l’utenza target e, per lo screening del colon-retto, distribuisce il kit, raccoglie il campione e lo consegna al laboratorio aziendale.
Le prestazioni di telecardiologia
Le prestazioni di telecardiologia – elettrocardiogramma, Holter cardiaco e Holter pressorio – sono subordinati alla prescrizione medica Ssn rilasciata dal medico di medicina generale, dal pediatra di libera scelta o da specialisti abilitati. L’Ecg è accompagnato dal Questionario raccomandazione ministeriale 17, per la stratificazione del rischio cardiovascolare e alla ricognizione terapeutica. L’erogazione delle prestazioni richiede la registrazione sulla piattaforma regionale Sinfonia, la refertazione in telemedicina e l’alimentazione del Fascicolo sanitario elettronico.
Remunerazione e condizioni economiche
Quanto all’aspetto economico, l’accordo definisce le remunerazioni unitarie per ciascuna prestazione: 3 euro per lo screening mammografico e per quello della cervice uterina, 9 euro per lo screening del colon-retto, 6 euro per lo screening anti-Hcv, 9 euro per ciascuna vaccinazione (antinfluenzale e anti-Hpv), 11,60 euro per l’Ecg, 61,95 euro per l’Holter cardiaco, 41,30 euro per l’Holter pressorio e 9 euro per il Questionario Raccomandazione 17. Il tetto programmatorio previsionale per l’annualità 2026 è stato fissato in 4.650.000 euro, pari al 9,30% della quota nazionale vincolata ai sensi della legge n. 199/2025.
Risorse dedicate alla sola erogazione dei servizi
Le risorse sono destinate esclusivamente all’erogazione dei servizi rientranti nel perimetro della Farmacia dei servizi, nei limiti dei budget assegnati a ciascuna farmacia con successivo provvedimento regionale. La liquidazione delle prestazioni avviene mediante distinta contabile riepilogativa (Dcr-Air) a seguito della corretta registrazione su Sinfonia, della verifica della coerenza con la prescrizione, del rispetto dei target Lea e dell’alimentazione del Fse. I controlli di competenza sono effettuati dalle Aziende sanitarie locali, prestazioni inappropriate o eccedenti il budget non sono ammesse a pagamento. L’accordo ha durata correlata all’Acn del 6 marzo 2025 e potrà essere modificato in caso di aggiornamenti normativi o ulteriori esigenze di programmazione.