Farmacia dei servizi

Farmacia dei servizi Emilia-Romagna: il rendiconto al 31 dicembre 2025 sulla sperimentazione

Una determinazione della Regione Emilia-Romagna ha fatto il punto sulle attività finanziate e utilizzate fino al 31 dicembre 2025 nella sperimentazione della Farmacia dei servizi.


La Regione Emilia-Romagna ha adottato la rendicontazione delle attività nella sperimentazione della Farmacia dei servizi, con riferimento al finanziamento complessivamente assegnato sui fondi 2018/2020, 2021/2022 e 2024/2025 e utilizzato fino al 31 dicembre 2025. Dai dati allegati alla rendicontazione è emersa una quota consistente di attività riferita ai servizi di front office per il Fascicolo sanitario elettronico. Nel periodo 2020-2025 risultano registrate 739.244 attivazioni Fse, considerando sia la modalità assistita completa sia quella con preregistrazione da parte del cittadino. La spesa complessiva indicata per la voce, sulla base delle tariffe applicate di 8,30 euro e 4,15 euro, ammonta a 5.099.901,80 euro. Il volume più elevato si è rilevato nel 2021, con 304.526 prestazioni e una spesa superiore a 2 milioni di euro, mentre nel 2025 sono riportate 58.910 attivazioni per 413.423 euro.

Somministrazioni di vaccino Covid tra il 2021 e il 2025

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e profilassi, la rendicontazione vaccinale ha riportato 79.832 somministrazioni di vaccino Covid tra il 2021 e il 2025, con tariffa di 10,40 euro e una spesa di 830.252,80 euro. Per la vaccinazione antinfluenzale, nel periodo 2022-2025 sono indicate 69.362 somministrazioni, con tariffa di 6,70 euro e spesa pari a 464.725,40 euro. Il totale delle spese vaccinali rendicontate è pari a 1.294.978,20 euro. Le schede incluse nella delibera hanno indicato che, per il Covid, i vaccini sono stati forniti dal ministero della Salute, mentre per l’influenza l’approvvigionamento è avvenuto tramite gara dell’operatore economico regionale Intercent-Er. La rendicontazione ha compreso anche i test diagnostici con prelievo di campione biologico, indicati per il 2022 in 122.686 prestazioni, con tariffa di 15 euro e spesa complessiva di 1.840.290 euro.

Telemedicina e screening tra le voci rendicontate

La determinazione ha incluso anche le attività di analisi di prima istanza riconducibili alla telemedicina, concentrate nel 2025. Per l’Ecg, la scheda ha riportato 16.794 prestazioni complessive, anche se ai fini della compilazione del modello ministeriale è stato inserito il valore convenzionale di una unità con l’importo complessivo della spesa, pari a 428.247 euro. Le tariffe applicate sono state di 25 euro per farmacie urbane e rurali e di 26 euro per farmacie non sussidiate con fatturato annuo Ssn non superiore a 300mila euro o farmacie rurali sussidiate con fatturato annuo Ssn non superiore a 450mila euro.

Fse, vaccini, test diagnostici, telemedicina, e screening: il totale erogato

Per l’Holter cardiaco sono state effettuate 14.883 prestazioni, tariffa di 62 euro e spesa di 922.746 euro, mentre per l’Holter pressorio 6.642 prestazioni, tariffa di 41,30 euro e spesa di 274.314,60 euro. La spesa complessiva per le tre voci di telemedicina risulta pari a 1.625.307,60 euro. Nel periodo 2020-2023 è stato indicato il supporto allo screening del sangue occulto nelle feci per la prevenzione del tumore del colon retto, con ritiro dei kit in farmacia. Le note hanno compreso 82.699 prestazioni nel 2020, 168.218 nel 2021, 156.338 nel 2022 e 180.563 nel 2023, per un totale di 587.818 attività. La spesa rendicontata per lo specifico ambito è ammontata complessivamente a 1.323.945,28 euro. Considerando le principali voci presenti nel modello, la somma delle spese rendicontate per Fse, vaccini, test diagnostici, telemedicina e screening ha raggiunto 11.184.422,88 euro.

© Riproduzione riservata