Pharma

Farmaci equivalenti, da Teva campagna per sostegno a crescita

Teva Italia avvierà una campagna informativa nelle farmacie italiane, per contribuire alla crescita del settore dei farmaci equivalenti.


Teva Italia, divisione locale della multinazionale con sede in Israele, ha informato di avviare, attraverso la rete delle farmacie italiane clienti, una campagna informativa per sensibilizzare i pazienti all’uso dei farmaci equivalenti. A spiegarlo in una nota è la stessa azienda, la quale sottolinea che sarà veicolato «un opuscolo informativo destinato al pubblico e distribuito in oltre 4.800 farmacie in tutta Italia». I pazienti potranno sfogliare il materiale distribuito e ricevere risposta alle 12 domandi più frequenti in merito ai farmaci equivalenti.

«La volontà – sottolinea Teva – è sempre quella di fornire un’informazione autorevole e certificata che dia rassicurazioni sulla qualità e sulla provenienza del prodotto, conferme sulla serietà delle aziende produttrici e, soprattutto, spiegazioni dettagliate, utilizzando però un linguaggio semplice e diretto, di facile comprensione per tutti». Per questo motivo sarà lanciato il claim «Farmaci equivalenti Teva. Fatti bene, fatti pensando a te», con l’obiettivo di «trasmettere sicurezza e vicinanza alle persone».

Salvatore Butti, Business Unit Generics, OTC & Portfolio Senior Director di Teva Italia, spiega che «Teva da sempre è impegnata nella realizzazione di progetti concreti che mettono al centro il paziente e questa iniziativa conferma il nostro essere a fianco della Farmacia a favore del paziente». Inoltre, evidenzia il dirigente, «una delle principali ragioni per cui le persone limitano le cure è il fattore economico e il farmaco equivalente ha un ruolo fondamentale». A proposito di diffusione di farmaci equivalenti, l’ufficio studi Assogenerici-IBG, lo scorso dicembre ha confermato il trend in miglioramento di tali medicinali, per il periodo gennaio-settembre 2018, hanno assorbito il 22% dei consumi in farmacia. Confermando tuttavia che solo 1 farmaco su 5 distribuiti è equivalente. Da qui, il potenziale di crescita del settore.

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