Enpaf, 400mila euro per i farmacisti liberi professionisti nel 2026
L’Enpaf ha confermato anche per il 2026 il contributo una tantum per i farmacisti che operano in regime libero-professionale e per le figure assimilate. Domande entro il 30 settembre.
Anche per il 2026, l’Ente nazionale di previdenza e di assistenza farmacisti (Enpaf) ha deliberato lo stanziamento di 400mila euro per un contributo assistenziale una tantum destinato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale e alle figure assimilate. La decisione mira a sostenere una categoria che affronta dinamiche di mercato in profonda trasformazione. Il contributo è rivolto a coloro che svolgono l’attività con contratto di collaborazione coordinata e continuativa o tramite borsa di studio, ambiti che interessano strutture sanitarie, ospedaliere, università e ricerca, caratterizzati da una minore stabilità lavorativa.
Criteri economici e requisiti contributivi per ottenere il contributo
Per accedere al beneficio, i farmacisti richiedenti devono aver versato i contributi previdenziali a quota intera per il triennio 2024-2026, essere in regola con i pagamenti per l’anno in corso e non presentare morosità pregresse pari o superiori a un quarto del contributo previdenziale dovuto per ciascun anno, anche se oggetto di rateizzazione presso l’Agenzia delle entrate-Riscossione. Il valore Isee del nucleo familiare non deve superare i 50mila euro, mentre il patrimonio mobiliare risultante dall’attestazione Isee non può eccedere i 70mila euro, soglia incrementabile di 10mila euro per ogni componente del nucleo oltre il secondo, fino a un massimo di 90mila euro. L’assegnazione del contributo avverrà tramite una graduatoria basata sul punteggio attribuito in base alla condizione economica del nucleo familiare e all’anzianità contributiva a quota intera maturata tra il 2017 e il 2026, come previsto dalla regolamentazione approvata.
Scadenze e modalità di presentazione della domanda entro settembre 2026
La regolamentazione entra in vigore il 1 settembre 2026 e le domande, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere presentate tramite la modulistica disponibile sul sito enpaf.it, inviandole via Pec all’indirizzo posta@pec.enpaf.it entro il 30 settembre 2026. L’iniziativa è parte dell’impegno dell’Ente a sostegno dei farmacisti nelle diverse fasi della carriera, affiancandosi ad altre misure già adottate, come quella specificamente dedicata ai farmacisti specializzandi, per dare supporto sulle differenti condizioni di esercizio della professione, con particolare attenzione ai percorsi più flessibili o in fase di consolidamento.
Pace: «Dare continuità all’impegno dell’Enpaf a sostegno della categoria»
Maurizio Pace, presidente dell’Enpaf, ha sottolineato che «confermare lo stanziamento anche per il 2026 significa dare continuità all’impegno dell’Enpaf a sostegno della categoria, in una fase di profonda trasformazione della professione. I farmacisti si confrontano oggi con dinamiche di mercato nuove e sempre più complesse e, proprio per questo, abbiamo ritenuto importante rinnovare una misura che offre un sostegno concreto soprattutto ai liberi professionisti più esposti a questi cambiamenti. Essere al fianco degli iscritti e accompagnarli nell’evoluzione della professione resta uno dei punti centrali del nostro mandato».