«In riferimento all’oggetto ed in linea con tutte le disposizioni e le azioni poste in essere sino ad ora, si rappresenta la necessità per tutte le farmacie presenti sul territorio regionale di proseguire la vendita secondo le modalità previste ed effettuate nelle ore notturne. Per quelle farmacie, invece, che non prevedono nelle ore notturne diverse modalità di vendita rispetto alle ore diurne, è necessario consentire I’accesso soltanto una persona alle volta». È quanto rende noto l’Ordine dei farmacisti di Matera, citando una circolare della direzione generale del Dipartimento politiche della persona della Regione Basilicata. «Le suddette indicazioni – si legge nella missiva – sono vigenti sono a tutto il 03/04/2020, fatte salve diverse indicazioni». Alla luce di quanto evidenziato, le farmacie presenti sul territorio regionale possono dunque svolgere il servizio a “battenti chiusi”.

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Sono diverse le Regioni che hanno autorizzato negli ultimi giorni lo svolgimento del servizio a battenti chiusi. Ultime, in ordine cronologico, Puglia e Campania. Con due diversi provvedimenti le amministrazioni regionali hanno consentito alle farmacie di svolgere il servizio mediante tale modalità, come ulteriore forma di protezione nei confronti del personale sanitario che ogni giorno entra in contatto con centinaia di persone. Tali disposizioni hanno trovato favore in parte dei farmacisti, sebbene Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli, ha commentato negativamente il provvedimento della Regione Campania che autorizza le farmacie a battenti chiuse.

«Un’ipotesi – aveva detto il dirigente – con la quale si fosse previsto l’orario continuo per tutte le farmacie fino alle ore 18.00, in modo tale da allargare la qualità del servizio in orari maggiormente utili ai cittadini, e di riservare, dopo le ore 18.00, il lavoro residuo alle farmacie di servizio notturno, le quali avrebbero così recuperato, tra le 18.00 e le 20.00, parte del lavoro, atteso che nelle ore notturne eroicamente assicurano un oneroso servizio senza nessun riscontro pratico».

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