Con il diffondersi del coronavirus in Italia prolifera anche la divulgazione di informazioni relative alle dinamiche conseguenti all’esordio di tale fenomeno. Davide Giuseppe Gullotta, presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane (Fnpi) rende noto che la sigla «ha inviato a La7 e alla trasmissione Tagadà – si legge in un comunicato – una richiesta di rettifica a causa delle informazioni scorrette che la giornalista Francesca De Benedetti dava durante la trasmissione del 26 febbraio 2020». Più nel dettaglio, evidenzia il dirigente, «in questa trasmissione la giornalista affermava che a vendere a prezzi folli gel disinfettanti e mascherine erano parafarmacie e privati, mentre le farmacie non potevano perché le loro vendite sono regolamentate».

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Secondo quanto riferisce Gullotta, alla luce di quanto dichiarato nel corso della trasmissione, «questa affermazione è palesemente falsa, oltre che diffamatoria nei confronti delle parafarmacie e dei farmacisti che vi lavorano». Il dirigente puntualizza in proposito che «non è vero, infatti, che le vendite online delle farmacie sono regolamentate, tant’è che sui vari Amazon ed Ebay, si trovano facilmente annunci di alcune farmacie che vendevano anche a 100 euro 4 confezioni di amuchina gel da 100 ml». In merito, Gullotta sottolinea che «probabilmente la giornalista sconosce che le vendite regolamentate online riguardano solo i farmaci sop/otc, gli unici vendibili online dopo aver fatto certificare il sito Internet dal ministero della Salute e che anche le parafarmacie se vogliono vendere online farmaci Sop/Otc sono sottoposte alle stesse procedure, controlli e regolamentazioni».

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