Anche la Federazione nazionale parafarmacie italiane (Fnpi), dopo le diverse sigle della filiera del farmaco, invia un attestato con i migliori auspici al nuovo governo insediato, nonché a Roberto Speranza, nuovo ministro della Salute. «Le parafarmacie – evidenzia la sigla – sono piccolissime imprese che lottano quotidianamente con i colossi di Internet, la burocrazia e l’incertezza normativa». Per questo motivo, si legge, «auspichiamo che questo governo aiuti le pmi, vero asse portante dell’Italia, riducendo sopratutto la burocrazia spesso asfissiante ed inutile». Dunque, l’apertura di Fnpi al nuovo esecutivo che viene accolto «con grande gioia e grandi aspettative», chiedendo al segretario del partito di Bersani «di guardare a quelle lenzuolate del 2006 e di riprendere quello spirito innovatore. Il tempo – prosegue Fnpi – ha dimostrato che quelle lenzuolate anche se non ultimate, hanno creato migliaia di nuove attività e posti di lavoro a costo zero per lo Stato».

Sin dai primi giorni dalla nomina sono stati diversi i messaggi inoltrati all’indirizzo del ministro Speranza. Tra questi la Fofi, il Mnlf e Adf, ma anche Federfarma e Assofarm. «La Federazione degli ordini dei farmacisti italiani, a nome di tutti farmacisti italiani, augura buon lavoro al nuovo ministro della Salute, onorevole Roberto Speranza». È stato il messaggio di Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani. La Fofi, prosegue Mandelli, «offre fin da ora la massima collaborazione e l’impegno a sostenere il processo di ammodernamento della governance sanitaria necessario per garantire i valori di  universalità, solidarietà ed equità, che sono anche le cifre distintive della nostra democrazia e principi di coesione sociale». Dunque, il ringraziamento a Giulia Grillo, ministro uscente, «per l’impegno profuso con dedizione e competenza».

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