Concorso straordinario Sicilia: i vincitori si riuniscono a Caltanissetta
Rimuovere tutti gli impedimenti burocratici per l’apertura delle nuove farmacie: è questo l’obiettivo dei vincitori del concorso straordinario, che si riuniranno il 30 ottobre a Caltanissetta.

La litigiosità generata da interessi personali ha provocato una serie di cause civili, ma il pubblico interesse non può essere prevaricato o bloccato». Non si comprendono le motivazioni che portano a questa lentezza burocratica, visto che, secondo Augello, «il provvedimento legislativo darebbe parziale risposta alla disoccupazione intellettuale e si creerebbero nuove occasioni lavorative a costo zero per la collettività, con conseguente sviluppo dell’indotto. Una lentezza presente soprattutto in meridione, dove certa politica riesce a proteggere interessi di consolidate posizioni, a danno dello sviluppo sociale». Il coordinatore del concorso straordinario sottolinea la situazione rilevata in Sicilia. «In buona parte delle regioni italiane – dice Augello – la norma è una realtà, e se la legge tutela tutto il territorio nazionale, non si comprende perché la Sicilia, anche se regione di confine, debba sempre eccellere in inettitudine, sciatteria e depressione dello sviluppo economico. Non si capisce perché si debba sempre guerreggiare – prosegue – A cosa serve annunciare con altisonanti proclami nuovi concorsi quando poi si blocca la loro conclusione?». I farmacisti vincitori del concorso continuano quindi la loro battaglia e chiedono l’apertura delle sedi farmaceutiche, ricordando e sottolineando il danno economico che deriva dalla situazione di stasi a cui gli enti preposti li sottopongono.