«Chi ben comincia è già a metà dell’opera», recita un vecchio detto che per CompuGroup Medical SE (Cgm), tra i principali fornitori al mondo di soluzioni di sanità elettronica, presente nelle farmacie italiane con Wingesfar, sembrerebbe calzare a pennello. Il colosso tedesco con sede a Coblenza, infatti, ha pubblicato i dati relativi all’andamento nei primi tre mesi del 2019, evidenziando un fatturato di 175 milioni di euro, rispetto ai 166 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Tale risultato, spiega l’azienda, è stato favorito anche grazie a modifiche normative alla contabilità, al risultato consolidato prima degli interessi, alle imposte e all’Ebitda. Per questi motivi, il margine operativo lordo è salito nel periodo a 50 milioni e al 28% nel primo trimestre del 2019, rispetto ai 39 milioni e al 23% nello stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo quanto spiega Cgm, le ottime performance del periodo sono da attribuire alla crescita dei segmenti farmacia (Sistemi informativi farmacia, Pcs), Ospedale (Sistemi informativi ospedalieri, His) e Servizi di connettività sanitaria (Hcs). Solo il segmento Pcs ha ottenuto una crescita organica del 5% con prodotti e servizi consolidati nonché nuove opportunità attraverso l’implementazione della direttiva UE securPharm. I sistemi ospedalieri invece sono cresciuti del 10%, in particolare nella regione costituita da Germania, Austria, Svizzera, nonché grazie al recupero del mercato ospedaliero in Polonia.

Frank Gotthardt, CEO di CompuGroup Medical SE, evidenzia in proposito che «la buona performance complessiva del primo trimestre ci offre prospettive positive per l’anno in corso e sono particolarmente soddisfatto del buon incremento dei ricavi ricorrenti da parte di medici e dentisti di quasi il 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente». In aggiunta a ciò, sottolinea il dirigente, «la crescita in tutti i nostri segmenti mostra che le moderne applicazioni di eHealth stanno diventando sempre più importanti in tutti i settori del sistema sanitario.La nostra azienda è la forza trainante per il networking intelligente tra professionisti della salute, coinvolgendo tutti i cittadini, perché nessuno dovrebbe soffrire o morire solo perché a un certo punto mancano informazioni mediche».

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