Cgm Locker, il farmacista Cacciari: «Chi lo prova una volta non lo lascia più»
Lorenzo Cacciari, titolare farmacista a Ferrara, descrive la sua esperienza a diversi mesi dall’installazione del Cgm Locker.
Lo scorso settembre CompuGroup Medical (Cgm) ha lanciato Cgm Locker, armadietto automatico pensato e progettato specificamente per il mondo pharma, con la finalità di erogare una serie di servizi a valore aggiunto per la farmacia territoriale. Tale dispositivo consente infatti di migliorare l’accesso a prodotti ordinati in farmacia anche in fasce orarie in cui un farmacista non è disponibile all’interno dei locali. FarmaciaVirtuale.it ha raccolto l’esperienza di Lorenzo Cacciari, titolare della omonima di Quartesana, in provincia di Ferrara, a distanza di alcuni mesi dall’installazione del locker.
Perché avete installato Cgm Locker?
«Abbiamo deciso di mettere un locker per dare la possibilità ai nostri clienti/pazienti di migliorare l’accesso ai prodotti anche quando la farmacia è chiusa o nei casi in cui si abbiano particolari esigenze legate ai tempi di attesa. A distanza di alcuni mesi dall’utilizzo, il servizio sta riscuotendo discreto successo e pian piano prendendo piede. Chi lo prova una volta non lo lascia più, nel senso che effettivamente è una cosa molto comoda. Inizialmente avevamo pensato di installare Cgm Locker solo per le persone che lavorano, che comunque hanno degli orari che non sono compatibili con i nostri. Noi facciamo il turno spezzato e quindi tanti utenti non si trovano in zona. Invece ci siamo resi conto che effettivamente è un modo per tenere aperta la farmacia praticamente ventiquattro ore al giorno».
Come funziona l’accesso al servizio?
«I nostri clienti ci chiamano o ci mandano un messaggino, abbiamo attivato anche l’applicazione dedicata. Noi prepariamo l’ordine e una volta pronto lo inseriamo nell’apposito box. Appena il paziente può passare inserisce un codice riservato e ritira il proprio prodotto, senza alcun vincolo di orario e con la possibilità di pagamento elettronico direttamente dal display frontale. La cosa che ci ha meravigliati è che lo usano anche tante persone anziane, ossia coloro che potrebbero avere una conoscenza tecnologica più limitata ma che comunque riescono a fare agevolmente il pagamento elettronico/digitale. Ciò grazie alla facilità di utilizzo dello schermo touch, molto intuitivo, semplice da usare, con pochi passaggi».
Come è nata l’idea di installare Cgm Locker?
«L’idea di installare il Locker è nata come risposta a questo periodo di maggiore necessità. Avendo il Cup aziendale chiuso, facciamo anche prenotazioni e ci sono momenti in cui ci ritroviamo a servire delle persone per venti minuti. Viste le limitazioni, non riusciamo a far entrare più di tre persone all’interno dei locali. A volte si crea la fila per cui una persona che viene e deve prendere un antipiretico è capace di aspettare fuori anche venti minuti-mezz’ora. Cgm Locker è utile per snellire il lavoro ed è un signore aiuto. A ciò si aggiunge la possibilità di accedere al ritiro dei prodotti da parte delle persone che hanno degli orari che non sono come i nostri per cui non riescono a venire quando noi siamo aperti».
Questo tipo di Locker di cosa ha bisogno per essere installato?
«Il modello che abbiamo acquistato noi è come un classico distributore ed è attaccato alla parete. Cgm fornisce anche parecchi altri modelli. Abbiamo dovuto solo forare il muro per far fuoriuscire il cavo della corrente e il cavo per il Pos. Strutturalmente non abbiamo modificato niente, solo attaccato al muro esterno della farmacia. È bello robusto, di acciaio, e quindi anche in qualche modo protetto da eventuali atti vandalici. L’installazione, comunque, ha richiesto pochissimo tempo e nessuno sforzo particolare».
Con il contributo non condizionante di CompuGroup Medical (Cgm)