“Locker”, dall’inglese armadietto, è un vano portaoggetti solitamente stretto. Molto diffuso negli ultimi anni, soprattutto nell’ambito di alcuni grandi venditori online, si trovano comunemente in spazi dedicati, spesso in gran numero, in luoghi pubblici come spogliatoi, luoghi di lavoro, scuole medie e superiori, nodi di trasporto e simili. Variano in dimensioni, scopo, costruzione e sicurezza. Con la finalità di ampliare la rosa dei prodotti e servizi offerti ai propri clienti sul territorio italiano, CompuGroup Medical (Cgm), gigante informatico con sede a Coblenza, in Germania, specializzato nell’erogazione di soluzioni applicate al mondo della sanità, lancia PharmaLocker, definito dalla stessa Cgm come «l’armadio automatico progettato per la farmacia». Si tratta di «un armadietto automatico pensato e progettato specificamente per il mondo pharma». Cgm fa sapere in proposito che PharmaLocker «è realizzato in Italia», «è modulare» e «offre massima sicurezza».

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PharmaLocker, le caratteristiche principali

Con riferimento alle caratteristiche di PharmaLocker, «le misure – evidenzia Cgm – consentono di poterli posizionare nell’area espositiva oppure in un apposito spazio ricavato tra gli scaffali, in vetrina o all’esterno della farmacia». La soluzione viene fornita con software per carico dei prodotti, invio di sms di avviso di avvenuta preparazione ordine al cliente, apertura retro per vetrina e modulo con aria forzata o refrigerata. Le modalità di utilizzo da parte del cliente finale prevedono diverse fasi: la prenotazione di un prodotto alla farmacia secondo le consuete modalità disponibili, la ricezione di un apposito codice dispositivo. Perfezionato l’ordine, il cliente a questo punto può recarsi in prossimità del PharmaLocker, inserire il codice dispositivo e ritirare il prodotto.

I vantaggi per titolari e pazienti

Diversi sono diversi benefici, sia per il farmacista che per il paziente. Tra i punti di vantaggio per il titolare, la possibilità di una migliore gestione dei processi in back-office, tra cui la preparazione dei prodotti sospesi, ma anche la riduzione del carico di lavoro dei farmacisti al banco per quelle transazioni che non necessitano di alcun tipo di consulenza. Tra i vantaggi per il paziente, è utile annoverare la ridotta necessità di stazionare all’interno dei locali della farmacia, il perfezionamento dell’operazione di acquisto da remoto e – se PharmaLocker è installato all’esterno dei locali dell’attività – il ritiro del prodotto prenotato in qualsiasi momento della giornata e giorno della settimana, estendendo l’accesso alla farmacia a 24 ore su 24, a vantaggio del processo di fidelizzazione del cliente. In tal senso, l’utente potrà di fatto estendere la possibilità di accesso all’attività della farmacia ai momenti di effettiva disponibilità. Per reperire ulteriori informazioni su PharmaLocker è possibile visitare questo collegamento o contattare il proprio commerciale di riferimento.

Articolo pubblicato con il contributo non condizionante di CompuGroup Medical (Cgm).

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