Carenze farmaci

Carenze di medici, Siclari (Forza Italia): «Aboliamo subito i test d’ingresso universitari»

Marco Siclari, senatore di Forza Italia, spiega che entro il 2028 andranno in pensione 80.000 medici, e per questo chiede di abolire i test d’ingresso alle facoltà di medicina.


carenze di medici«Per diventare medico ci vogliono 10 anni. Siamo in ritardo perché anche se oggi si dovesse mettere la parola fine ai test comunque tra dieci anni ci sarebbe ancora un saldo negativo e una cronica carenza di medici». Marco Siclari, senatore di Forza Italia, torna sulla questione, dopo che alla fine di luglio è stata depositata un’interrogazione scritta ai ministri della Salute e dell’Istruzione, Università e Ricerca, in merito al rischio di mancanza di medici nel corso dei prossimi anni, «per effetto dei pensionamenti o di passaggi al privato: i primi a rischio di estinzione, a breve, sono gli anestesisti, seguiti dai chirurghi, igienisti, ginecologi e psichiatri».

Secondo il parlamentare, è pertanto necessario abolire il test d’ingresso «già dall’anno prossimo. È una battaglia che porterò avanti ogni giorno, finché i ministri Grillo e Bussetti (rispettivamente della Salute e dell’Università, ndr) non accoglieranno la nostra proposta». In questo modo, il deputato conta di riuscire a dare «una risposta concreta a una carenza cronica di personale medico specializzato che, come noto ormai da tempo e come denunciato da più parti, nei prossimi anni si aggraverà ulteriormente, creando un disavanzo di personale incolmabile». Siclari ricorda in particolare che saranno 45.000 i camici bianchi che andranno in pensione nei prossimi cinque anni.

Problema che si aggraverà ulteriormente a medio termine: nel 2028 «saranno andati in pensione 33.392 medici di base e 47.284 medici ospedalieri, per un totale di 80.676. E se i dati verranno confermati, ad essere “rimpiazzati” saranno non più di 11.000 medici». Per questo «occorre assolutamente intervenire, affinché si formino in tempo utile medici e professionisti pronti ad arginare questa carenza diventata ormai cronica. I ministri Grillo e Bussetti, se hanno a cuore le sorti degli italiani e della loro salute accolgano la proposta di Forza Italia. Solo così formeremo nel tempo necessario i medici di domani e daremo adeguata assistenza sanitaria ai nostri cittadini».

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