Fisco e Tasse

Benu Farmacia, dal 7 ottobre 2026 Iva azzerata sul parafarmaco

Nelle oltre 370 farmacie dell’insegna, di proprietà e in franchising, dal 7 ottobre 2026 Benu Farmacia azzererà l’Iva sul parafarmaco per chi acquisterà due prodotti della stessa categoria.


Benu Farmacia, insegna retail del Gruppo PHOENIX Pharma Italia, azzererà l’Iva sul parafarmaco dal 7 ottobre al 3 novembre 2026 in tutte le oltre 370 farmacie dell’insegna presenti sul territorio italiano, comprese sia quelle di proprietà sia quelle in franchising. L’iniziativa, identificata con lo slogan “Quando il benessere raddoppia, l’Iva si azzera”, prevede l’azzeramento dell’imposta per chi acquista almeno due prodotti di parafarmaco appartenenti alla stessa categoria Iva. La promozione si inserisce nella linea di sostegno alle famiglie già seguita da Benu Farmacia e fa seguito alla precedente cancellazione della cosiddetta Tampon Tax, rinnovata dall’insegna per sei anni consecutivi e ancora attiva nei punti vendita del network.

Condizioni di accesso differenziate tra farmacie dirette e in franchising

Lo sconto applicato equivale all’importo dell’Iva pagata sul prodotto: per gli articoli soggetti ad aliquota del 22% la riduzione corrisponde al 18,04%, mentre per quelli con aliquota al 10% la riduzione è pari al 9,09%, calcolata sul prezzo di vendita in vigore al momento dell’acquisto. La promozione riguarda i prodotti selezionati e segnalati nei punti vendita aderenti e non è cumulabile con altre iniziative commerciali in corso. Le condizioni di accesso differiscono in base alla tipologia di farmacia: nei punti vendita in franchising l’offerta è riservata ai titolari della Carta Extra, mentre nelle farmacie Benu di proprietà del gruppo è accessibile a tutti i clienti senza requisiti aggiuntivi.

«Missione di presidio dei territori e di affiancamento alle esigenze di prevenzione»

Lorenzo Clerici, Group Customers & Channels Director PHOENIX Pharma Italia., ha spiegato che «l’attuale situazione economica è complessa e delicata ed impatta sul potere di acquisto di famiglie e cittadini, rincari continui e potere di acquisto in rapida diminuzione. In un contesto come questo, che non pare allo stato attuale accennare a un contenimento delle più varie criticità, abbiamo scelto di onorare la nostra missione di presidio dei territori e di affiancamento alle esigenze di prevenzione, salute e benessere, come abbiamo già fatto e stiamo facendo per la cosiddetta Tampon Tax. Siamo consapevoli che si tratti solo di un piccolo contributo, ma pensiamo che sia comunque importante sostenere i nostri pazienti/clienti nelle sfide quotidiane e che anche questo possa “fare la differenza”, per chi voglia prendersi cura di sé e dei propri cari».

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