Finanza e Sviluppo

Banca del Fucino: utile lordo a 16,87 milioni nel bilancio 2025

L’istituto Banca del Fucino ha confermato il percorso di sviluppo: nel 2025 crescita degli impieghi e rafforzamento patrimoniale.


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Il Cda di Banca del Fucino ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025. Il documento, presentato dall’amministratore delegato Francesco Maiolini, sarà sottoposto all’Assemblea dei Soci convocata per il 14 maggio. L’esercizio 2025 è stato un periodo di sviluppo e consolidamento per l’istituto, con l’auemento della redditività dell’attività tipica e dal rafforzamento della struttura patrimoniale. I principali aggregati di bilancio hanno registrato un andamento positivo.

Margini in crescita e indici patrimoniali rafforzati

Le attività di credito verso la clientela hanno raggiunto i 2,7 miliardi di euro, con una crescita del 10,6% rispetto alla fine del 2024. La raccolta diretta si è attestata a 4,6 miliardi, in aumento del 7,5%, il prodotto bancario ha superato gli 8,3 miliardi, con incremento del 5%. Il margine di interesse ha superato gli 87 milioni di euro, con +10,4%, mentre il margine di intermediazione ha oltrepassato i 155 milioni, portandosi a +7,6%. Le spese amministrative hanno registrato contrazione del 3%, a 107,8 milioni. L’aumento dei ricavi è stato accompagnato dalla politica di accantonamenti prudenziale, anche in seguito agli esiti di un’ispezione della Banca d’Italia. Un processo di derisking ha contribuito a ridurre il rapporto Npl lordo al 5,93%. L’esercizio si è chiuso con un utile lordo di 16,87 milioni di euro e un utile netto di 10,69 milioni.

Divisione Health and Pharma parte del business

Il rafforzamento patrimoniale è stato un altro elemento distintivo del 2025. I fondi propri consolidati sono cresciuti di oltre 100 milioni di euro, raggiungendo 377,7 milioni. Sono migliorati tutti i principali indici di vigilanza prudenziale: il CET1 ratio è salito al 14,99%, il Tier1 ratio al 15,14% e il Total Capital Ratio al 18,34%. La Banca ha confermato il perseguimento dei propri obiettivi strategici e di crescita. Nel più generale contesto dell’andamento dell’Istituto, è utile ricordare che a ottobre 2022 fu presentata l’attività della divisione Health and Pharma, guidata da Marco Alessandrini. La struttura opera a livello nazionale per servire le esigenze finanziarie della filiera della salute, compresi i farmacisti titolari, con servizi dedicati, prodotti personalizzati, e competenze specialistiche.

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