Commissione europea autorizza biosimilare ustekinumab di Biocon Biologics
L’approvazione di Yesintek® segue il parere positivo espresso dal Comitato per i medicinali per uso umano dell’Agenzia europea per i medicinali nel dicembre 2024.
Notizie e aggiornamenti sul mercato dell’industria farmaceutica, produttori, distributori di beni e servizi ed attori del settore farmaceutico.
L’approvazione di Yesintek® segue il parere positivo espresso dal Comitato per i medicinali per uso umano dell’Agenzia europea per i medicinali nel dicembre 2024.
Cosmetico riconosciuto come bene essenziale con crescita del 6,7% nel 2024 e stime di un ulteriore +5,7% nel 2025, per un valore di oltre 14 miliardi di euro. Export a 7,9 miliardi nel 2024 e previsto un +8,5% nel 2025.
L’azienda italiana Polifarma Spa ha finalizzato l’acquisizione del 100% delle quote della società farmaceutica tedesca Hennig Arzneimittel Gmbh & Co. Kg.
L’insegna retail del Gruppo Phoenix Pharma Italia torna sulle reti Mediaset con uno spot incentrato sulle storie di benessere che prendono vita nelle farmacie Benu.
Dall’unione di Cef e Unico ha preso vita QFarma, cooperativa ancora più solida, competitiva, e pronta per le sfide future del settore.
L’anticorpo monoclonale garadacimab sarà disponibile come iniezione mensile sottocutanea per prevenire gli attacchi di angioedema ereditario in adulti e adolescenti dai 12 anni in su.
La catena di farmacie del Gruppo Phoenix Pharma Italia ha azzerato anche per il 2025 l’Iva su assorbenti e tamponi nelle oltre 320 farmacie sul territorio e online. L’impegno verso l’eguaglianza di genere.
Uno studio di Fase 3 ha mostrato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale nei pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione, indipendentemente dalle mutazioni Hrr.
Zentiva ha rinnovato l’impegno nella sensibilizzazione sul rischio cardiometabolico legato a obesità e sovrappeso, supportando l’iniziativa della Fondazione italiana per il cuore (Fipc).
Uno studio di Angelini Pharma e The European House – Ambrosetti ha rilevato l’impatto economico dei disturbi mentali in Italia. Investendo il 5% della spesa sanitaria si otterrebbero benefici per 10,4 miliardi di euro.