Autenticazione a due fattori, esteso il periodo transitorio per gli utenti Sac
È stato prorogato al 31 gennaio 2024 l’obbligo di gestione delle ricette bianche elettroniche non Ssn con il sistema di autenticazione a due fattori (2Fa).
La Ragioneria Generale dello Stato ha fatto sapere venerdì 29 dicembre 2023 di aver posticipato al 31 gennaio 2024 l’avvio dell’obbligatorietà per farmacie e parafarmacie di utilizzo del sistema di autenticazione a due fattori per accedere ai dati delle ricette bianche dematerializzate non Ssn che sarebbe dovuto entrare in vigore il 31 dicembre. Il portale Sistema Ts, che prevede l’uso dell’autenticazione a due fattori, aveva già reso disponibile, per un periodo transitorio, la funzione in maniera facoltativa, con l’obbligatorietà che è stata prorogata al 31 gennaio 2024. L’autenticazione a due o più fattori (2FA) è un metodo di verifica dell’identità che offre maggiore sicurezza rispetto ai sistemi basati su una singola credenziale come la sola password. Il processo richiede l’utilizzo di almeno due tipi di conferma dell’identità dell’utente, che includono un codice temporaneo inviato via email o sms.
Nuova modalità di autenticazione a «due fattori». Come si legge nella nota, «per gli utenti Sac è stato attivato il requisito con metodi di accesso cc. dd. “a due o più fattori” per l’utilizzo dell’applicazione web della ricetta non a carico Ssn (ricetta bianca), fruibile tramite l’area riservata operatori. È quindi necessario, Esclusivamente per questo servizio, autenticarsi con credenziali Spid, Cie o Smart Card. L’attuale autenticazione con credenziali potrà essere ancora utilizzata per tutte le altre applicazioni disponibili». La Ragioneria Generale ha inoltre evidenziato che «per gli utenti Sac che utilizzano i software gestionali, per i servizi della ricetta non a carico Ssn (ricetta bianca), è stata introdotta la nuova modalità di autenticazione a «due fattori», la quale diventerà obbligatoria al termine del periodo transitorio (31/01/2024)». Infine, la Ragioneria ha ricordando che «i sistemi regionali Sar, potranno utilizzare i web services della ricetta bianca, solo attraverso l’autenticazione tramite certificato e Saml Assertion».