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Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari

L’operazione segna l’ingresso nel mercato Usa e consolida la leadership di Angelini Pharma nel brain health e nelle malattie rare.


Angelini Pharma Spa, società farmaceutica internazionale facente capo al Gruppo Angelini Industries, ha reso noto il 7 maggio 2026 di aver sottoscritto un accordo definitivo per l’acquisizione di tutte le azioni in circolazione di Catalyst Pharmaceuticals, Inc., società biofarmaceutica quotata al Nasdaq attiva nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie per malattie rare. L’operazione, approvata all’unanimità dai Cda di entrambe le società, prevede un corrispettivo di 31,50 dollari per azione in contanti, per un valore complessivo del capitale azionario di circa 4,1 miliardi di dollari (equivalenti a 3,5 miliardi di euro). Il prezzo riconosce un premio del 21% rispetto al prezzo di chiusura non rettificato delle azioni Catalyst al 22 aprile 2026 e del 28% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi degli ultimi trenta giorni calcolato fino a tale data.

Partecipazione di fondi gestiti da Blackstone e di selezionati partner internazionali

Il completamento dell’acquisizione è previsto nel terzo trimestre del 2026, subordinatamente all’approvazione degli azionisti di Catalyst, al rilascio delle necessarie autorizzazioni regolamentari e al soddisfacimento di altre condizioni contrattuali standard. L’azienda, presieduta da Thea Paola Angelini e guidata dall’amministratore delegato Sergio Marullo di Condojanni, ha realizzato l’operazione con la partecipazione di fondi gestiti da Blackstone e di selezionati partner internazionali, mentre Bnp Paribas ha agito come unico coordinatore globale e sottoscrittore del pacchetto di finanziamento.

«Costruire un’azienda capace di competere a livello globale»

Sergio Marullo di Condojanni, Ceo di Angelini Pharma, ha dichiarato che «cinque anni fa abbiamo avviato una trasformazione profonda di Angelini Pharma – organizzativa, scientifica e strategica – con l’obiettivo di costruire un’azienda capace di competere a livello globale. Da un lato, continuando a investire sul nostro portafoglio tradizionale, dall’altro, puntando sulla cura delle patologie del sistema nervoso centrale, con l’obiettivo di rispondere a un bisogno che è purtroppo in grande crescita Abbiamo così investito in innovazione attraverso lo sviluppo di una pipeline di asset ad alto valore, anche attraverso accordi di collaborazione con partner di primo piano come Blackstone Life Sciences in Grin Therapeutics».

«Player rilevante in ambito globale nelle Malattie Rare neurologiche»

Marullo di Condojanni ha spiegato che «oggi compiamo un nuovo passo significativo con l’acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals che renderà Angelini Pharma un player rilevante in ambito globale nelle Malattie Rare neurologiche. L’ingresso nel mercato statunitense ci consentirà di acquisire la scala e le competenze necessarie per proseguire in questo percorso. La cura dei pazienti resta sempre al centro della nostra visione, e continuiamo a guardare avanti con determinazione forti di una strategia chiara e della volontà di continuare a crescere su scala globale. Siamo orgogliosi di una operazione che dimostra, ancora una volta, il dinamismo dell’industria farmaceutica italiana».

«Momento cruciale e di grande trasformazione per Catalyst»

Rich Daly, presidente e Ceo di Catalyst Pharmaceuticals, ha precisato che «questo è un momento cruciale e di grande trasformazione per Catalyst, per il nostro team e per i pazienti che serviamo. Combinando le nostre competenze uniche nelle malattie rare con la comprovata presenza globale di Angelini Pharma, creeremo una piattaforma per le malattie rare più solida, scalabile e strutturata, per ampliare l’accesso a terapie in grado di cambiare la vita dei pazienti in tutto il mondo. Per gli azionisti, questa operazione genera un valore immediato e certo in termini di liquidità, grazie a un premio significativo. Siamo orgogliosi delle straordinarie fondamenta che il nostro team ha costruito e siamo certi che, insieme ad Angelini Pharma, potremo migliorare il supporto ai pazienti, accelerare l’innovazione e continuare a generare un valore sostenibile nel lungo termine per tutti gli stakeholder».

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