amazon-farmacieAmazon sta cercando una figura di data scientist, il cui obiettivo sarà quello di studiare le ragioni per le quali i costi legati alla salute dei suoi dipendenti risultino in continua crescita, malgrado il fatto che gli stessi lavoratori non presentino, in media, particolari miglioramenti. A riferirlo è un articolo apparso sul sito dell’emittente televisiva CNBC, che sottolinea come il colosso dell’e-commerce abbia pubblicato un annuncio dal quale si evincono le caratteristiche del profilo cercato.

La decisione di cercare un data scientist – ovvero una persona specializzata nello studio di grandi moli di dati, al fine di trarne delle conclusioni che aiutino a pianificare le politiche aziendali – è legata secondo la tv statunitense alla partnership nel settore sanitario con Berkshire Harhaway e la banca J.P. Morgan. Secondo l’annuncio, le responsabilità in capo alla nuova figura spazierebbero dall’analisi dei dati al supporto di iniziative per la promozione della salute. L’esperto dovrebbe lavorare nella nuova joint venture con sede a Boston, sotto la direzione di Atul Gawande: «Sebbene non ci siano ancora grandi dettagli in merito alla struttura – ha spiegato la CNBC – gli annunci fanno pensare che le società vogliano utilizzare la tecnologia e la data science al fine di far scendere il costo sanitario legato ai loro dipendenti».

Quest’ultimo, infatti, «è aumentato in modo continuo negli ultimi anni, senza che ciò abbia portato a grandi risultati. Il data scientist dovrebbe immergersi in numeri e tabelle per capire che cosa non stia funzionando». L’emittente americana ha spiegato che Amazon non ha voluto per ora commentare la notizia. Inoltre, il colosso delle vendite online sta anche «investendo risorse nella costruzione di cliniche specifiche per i propri dipendenti». In questo senso un primo progetto-pilota è stato avviato nella città di Seattle, come riferito dalla stessa CNBC nello mese di agosto del 2018.

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