Agifar Caserta, rinnovato il direttivo per il periodo 2021-2024
Agifar Caserta rinnovato il consiglio direttivo nominando Viviana Vitale alla presidenza.
«Insieme al nuovo direttivo abbiamo delineato i punti fondamentali da perseguire fissandoci obiettivi importanti da raggiungere. L’Agifar continuerà a essere un punto di riferimento per tutti i giovani colleghi che si interfacciano nel mondo del lavoro e anche per chi come me è nel settore da diversi anni, volta a tenere aggiornati i giovani professionisti che gravitano intorno al mondo del farmaco sulle novità di questa realtà». Sono le parole di Viviana Vitale, farmacista territoriale e revisore dei conti di Fenagifar, eletta alla presidenza dell’Associazione giovani farmacisti (Agifar) di Caserta e provincia. A farlo sapere è la stessa organizzazione territoriale, la quale ha reso noto che l’assemblea elettiva ha nominato Corrado Sgueglia vicepresidente, Alessia Merola segretario e Katia Stellato tesoriere della sigla di categoria. Tra i consiglieri Tommaso Corvino, Tommaso D’Avino, Federica Conte. Tra i revisori dei conti Claudio Caiazza, Maria Vicigrado e Benedetta Monti. Infine, tra i probiviri Raissa Sibilio, Angela Brignola e Leopoldo Coppolino.
«Crescita formativa di ogni iscritto»
«L’attività dell’Agifar – ha dichiarato Vitale – sarà incentrata sulla comunicazione e sulla crescita formativa di ogni iscritto». Inoltre «saranno consolidati i rapporti con gli enti principali, con altre associazioni professionali. Lavoreremo con entusiasmo e responsabilità certi di poter dare un valido contributo professionale a tutta la categoria, oggi più che mai in continua evoluzione». Alle parole di Vitale sono seguite quelle di Luigi Verrengia, presidente uscente: «Si è conclusa per me una bellissima esperienza di vita professionale durante la quale sono nate nuove amicizie e altre si sono rafforzate. L’Agifar è condivisione – sottolinea Verrengia -, confronto, crescita professionale ma soprattutto personale. Auguro ai miei giovani colleghi di continuare a impegnarsi al meglio nell’associazionismo di categoria seguendo come stella polare il nostro codice deontologico. Solo in tal modo – conclude – sarà possibile migliorare il mondo professionale rendendolo sempre più brillante e, soprattutto, al passo con i tempi».