Accesso Spid per Vetinfo: nessun rinvio, ma arrivano chiarimenti dal Ministero
Il ministero della Salute ha risposto alle richieste dei medici veterinari sull’introduzione delle credenziali forti per l’accesso ai sistemi informativi veterinari, prevista per 1 giugno 2026, escludendo al momento un rinvio della scadenza.
Le sigle dei medici veterinari avevano inviato lo scorso aprile una nota alla Direzione generale della Salute Animale del Ministero, proponendo una serie di misure per agevolare la transizione verso l’autenticazione con Spid, Cie o Cns. Tra le richieste, anche il rinvio dell’entrata in vigore dell’obbligo, fissata al 1 giugno 2026. Il direttore generale, dott. Giovanni Filippini, ha risposto in modo articolato, chiarendo che il rinvio non è ritenuto al momento necessario. Il Ministero ha osservato come l’accesso con credenziali forti sia già ampiamente diffuso in tutti i sistemi informativi della Pubblica Amministrazione, come Inps e Agenzia delle entrate, e sia già previsto come modalità per accedere a Vetinfo.it, non comportando quindi adeguamenti telematici aggiuntivi.
Possibilità d’uso di riconoscimento biometrico
Per quanto concerne le richieste relative al riconoscimento biometrico, il Ministero ha spiegato che la funzionalità è già integrata in diversi provider Spid e può essere utilizzata per le applicazioni di Vetinfo, a seconda delle impostazioni dei provider stessi. In particolare, è stato evidenziato che il sistema della Ricetta Elettronica Veterinaria (Rev) consente, dopo la prima autenticazione con Spid, di utilizzare l’autenticazione biometrica sui dispositivi compatibili.
Soluzioni operative e chiarimenti sulle funzionalità esistenti
Sull’importante tema della durata della sessione di autenticazione, la durata dell’autenticazione sull’applicativo web del portale è di due ore di inattività. Per venire incontro alle esigenze operative espresse, la Direzione ha comunicato la volontà di estendere tale periodo di validità delle credenziali da due a quattro ore. È stato però ribadito che l’utente autorizzato rimane responsabile per l’intera durata della sessione e per la riservatezza dei dati trattati, raccomandando il logout ogni volta che il dispositivo viene lasciato incustodito. Per l’applicazione mobile, non sono previsti limiti di durata dopo la prima autenticazione.
Nomina di sostituti del direttore sanitario
Rispetto alla nomina di sostituti per il direttore sanitario, il Ministero ha precisato che il sistema consente già al direttore di individuare uno o più veterinari con proprio account come sostituti, direttamente online, senza necessità di autorizzazione da parte della Asl, che riceve solo una notifica. Anche l’utilizzo dei microchip caricati a nome del direttore sanitario non è un problema, poiché la piattaforma già prevede che tutti i veterinari associati alla struttura possano utilizzare le scorte di microchip in giacenza.
Modalità offline e supporto per i gestionali privati
Il Ministero ha inoltre risposto alla richiesta di poter operare in modalità off-line in caso di connessione instabile o assente. È stato specificato che l’applicazione consente di compilare una ricetta elettronica e utilizzare altre funzioni anche senza connessione, tali operazioni vengono registrate e diventano valide al ripristino della connessione. Per accedere all’app in modalità off-line non è necessario lo Spid, essendo sufficiente il Pin o l’impronta.
Disponibilità del Ministero per linee guida operative e tutorial
Sulla richiesta di predisporre linee guida operative o tutorial, il Ministero ha manifestato piena disponibilità, pur segnalando che informazioni dettagliate sono già reperibili sui siti web dedicati a Spid, Cie e Cns-Ts. Infine, per quanto riguarda i gestionali privati in uso nelle strutture sanitarie, è stato chiarito che questi si interfacciano già con la Rev attraverso la cooperazione applicativa e condividono i meccanismi di autenticazione. Le software house, avvisate già a gennaio, dispongono della documentazione e del supporto necessario per eventuali adeguamenti.