Contributo Enpaf farmacisti liberi professionisti 2026: online la graduatoria provvisoria
È stata resa disponibile dall’Enpaf la graduatoria provvisoria del contributo una tantum 2026 destinato a farmacisti liberi professionisti e figure assimilate.
L’Ente nazionale previdenza e assistenza farmacisti (Enpaf), ha reso nota il 22 ottobre 2026 la graduatoria provvisoria relativa all’assegnazione del contributo una tantum 2026 destinato ai farmacisti liberi professionisti e alle figure assimilate. Gli elenchi, consultabili nella pagina dedicata all’iniziativa sul sito dell’Enpaf, comprendono sia le domande accolte sia quelle escluse dalla procedura. L’iniziativa è rivolta ai farmacisti iscritti che, dal 2024, hanno svolto esclusivamente attività libero-professionale, oppure hanno operato tramite contratto di collaborazione coordinata e continuativa o borsa di studio, risultando tenuti al versamento del contributo a quota intera nel triennio 2024-2026 e in regola con i versamenti contributivi all’Ente.
Criteri di valutazione economica e meccanismo di calcolo del contributo
L’accesso al beneficio è subordinato al rispetto di specifici parametri reddituali e patrimoniali. Il valore Isee relativo al 2026 non deve superare i 50mila euro, mentre il patrimonio mobiliare deve risultare contenuto entro i 70mila euro, soglia che si incrementa di 10mila euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al secondo, fino a un limite massimo di 90mila euro. La formazione dell’elenco degli aventi diritto avviene sulla base delle tabelle allegate al regolamento approvato dall’Enpaf, che attribuiscono a ciascun richiedente un punteggio determinante ai fini della misura del contributo riconosciuto.
Stanziamento complessivo di 400mila euro
Lo stanziamento complessivo previsto per l’iniziativa è di 400mila euro e verrà suddiviso per il numero totale dei punti ottenuti dai richiedenti la cui domanda risulti accolta, individuando così un valore economico unitario da moltiplicare per il punteggio conseguito da ciascun beneficiario. Il valore unitario non potrà in alcun caso superare i 90 euro. L’Enpaf precisa che non verrà riconosciuto alcun contributo economico ai richiedenti che, al termine della valutazione complessiva, otterranno un punteggio pari a zero, mentre l’importo definitivo del contributo sarà determinato solo con l’approvazione della graduatoria definitiva.
Modalità per presentare ricorso e iter procedurale
Coloro che ritengano di aver subito errori da parte dell’Ufficio competente, o che intendano sollevare questioni relative all’interpretazione del regolamento, possono presentare ricorso al comitato esecutivo dell’Enpaf tramite Posta elettronica certificata, all’indirizzo posta@pec.enpaf.com, entro il termine del 23 novembre 2026. Conclusa la fase di esame dei ricorsi presentati, l’Ente provvederà alla pubblicazione della graduatoria definitiva, che fisserà in via conclusiva l’importo spettante a ciascun beneficiario. Insieme alla pubblicazione della graduatoria definitiva, l’Enpaf attiverà la procedura di liquidazione delle somme a favore degli aventi diritto, completando così l’iter avviato con l’approvazione del regolamento nello scorso luglio.