Boehringer Ingelheim lancia in Italia Eko Vet+ Caninebeat Ai
Un dispositivo digitale di Boehringer Ingelheim, sviluppato con Eko Health, rileva i soffi cardiaci nei cani con sensibilità oltre il 95%.
I medici veterinari hanno da oggi un’arma in più per identificare soffi cardiaci nei cani che rischierebbero di passare inosservati. Una soluzione in grado di rilevarli, visualizzarli, classificarli è stata lanciata in Italia da Boehringer Ingelheim, leader globale nella salute animale e cardiologia canina. Si chiama Eko Vet+™ Caninebeat® Ai e può rilevare i soffi cardiaci associati a cardiopatie strutturali, con sensibilità e specificità superiori al 95%. Le cardiopatie interessano infatti circa il 10% dei cani e i soffi sono un riscontro tipico della più comune patologia canina, la malattia degenerativa della valvola mitrale, o Mmvd, condizione cronica, tra le principali cause di morbilità e mortalità nei cani.
Più celere accesso alla fase di approfondimento e trattamento delle cardiopatie
La rilevazione che si ottiene con Eko Vet+™ Caninebeat® Ai consente un più celere accesso alla fase di approfondimento e trattamento delle cardiopatie: questo fa la differenza nel percorso di salute del cane in primis, ma è importante anche per l’umano suo proprietario, messo nella situazione di sentirsi più tranquillo e vedere consolidato il rapporto di fiducia con il medico veterinario. Ad aver messo in luce questa implicazione è stato Emanuele Ferraro, Head of Boehringer Ingelheim Animal Health Italia. «Eko Vet+™ Caninebeat® Ai è esempio di una medicina veterinaria supportata da quegli strumenti digitali che facilitano sia la pratica clinica sia la comunicazione medico-paziente: questo strumento, infatti, ha la capacità di rendere visibile e condivisibile un’informazione fino a ieri affidata soprattutto all’ascolto clinico, portando quindi a decisioni più consapevoli. La soluzione unisce l’auscultazione digitale e l’Ai per rilevare, visualizzare, classificare il soffio cardiaco».
Competenza scientifica, pratica clinica, tecnologia
Per Ferraro Eko Vet+™ Caninebeat® Ai «è la sintesi di quella che per noi è innovazione: mettere insieme competenza scientifica, pratica clinica, tecnologia. In questo sistema, che lanciamo oggi, si gira attorno al concetto di tempestività, per consentire di individuare una cura in largo anticipo. Per la nostra azienda la cardiologia è il core, sia nella salute umana sia in quella animale. Nel 2025 abbiamo investito 6 mld e 400mila euro in ricerca e sviluppo come Boehringer, di cui 524 milioni sulla salute animale. Per noi l’importante è che l’innovazione risponda a un bisogno concreto, in questo caso simboleggiato dalla catena tra medico veterinario e paziente, ed è fondamentale che ogni soluzione innovativa metta al centro la prevenzione».
Sistema sviluppato in collaborazione con Eko Health
Il sistema è stato sviluppato specificamente per la salute cardiaca del cane, in collaborazione con Eko Health e con il coinvolgimento di 50 esperti di cardiologia veterinaria provenienti da tutto il mondo. Alla voce di Ferraro si è aggiunta quella di Serena Crosara, medico veterinario e docente all’Università degli Studi di Parma, Phd e dip. Ecvim Cardiologia. «Le patologie cardiache sono molto frequenti sia nel cane sia nel gatto, e nei cani anziani arrivano anche al 90%: parliamo quindi di una grossa fetta dei nostri cani, che fanno ormai parte della nostra famiglia. Il riconoscimento precoce della malattia è pertanto essenziale, soprattutto se parliamo di malattia mitralica. Le prime fasi sono asintomatiche: la presenza del soffio, di fatto, è l’unico sintomo della malattia cardiaca e questo rende evidente quanto sia importante la regolarità delle visite dal veterinario».
Eko Core™ Digital Attachment digitalizza i suoni cardiaci
La dott.ssa Crosara ha illustrato il funzionamento del dispositivo. «È una normale auscultazione, al fonendoscopio è attaccato un device, Eko Core™ Digital Attachment, che digitalizza i suoni cardiaci, il device si connette ad una app, collegata ad Algoritmo Caninebeat® Ai, addestrato e validato dagli specialisti su oltre 4mila auscultazioni raccolte da più di 3400 cani, che classificano le tipologie di malattia». La soluzione digitale, quindi, integra l’auscultazione regolare del veterinario con una sensibilità, si è detto, del 95%. «L’algoritmo è stato riadattato, ma lo strumento esisteva già per le patologie umane».
Non sostituisce l’esperienza e il giudizio clinico del medico veterinario
Il sistema rende l’auscultazione oggettiva, documentabile e condivisibile, amplifica il suono e lo filtra, in sostanza, permette di non perdere alcun segnale, cogliendo anche quelli debolissimi, amplificando i suoni cardiaci fino a 40 volte. Il proprietario può, con un Qrcode, riascoltare ed entrare in connessione con la diagnosi. questa tecnologia «non sostituisce l’esperienza e il giudizio clinico del medico veterinario, ma può offrire un supporto concreto nella nostra pratica quotidiana» ha concluso la dott.ssa Crosara. L’innovativa soluzione di auscultazione per il settore veterinario, prima che in Italia, è stata lanciata all’inizio dell’anno in Usa, Uk e Germania. Connor Landgraf, Ceo e cofondatore di Eko Health, ha sottolineato come la collaborazione con Boehringer Ingelheim consenta di portare nella medicina veterinaria lo stesso approccio innovativo riservato alla salute umana. «Insieme, mettiamo a disposizione dei medici veterinari strumenti basati sull’Ai per identificare più precocemente i soffi cardiaci e favorire migliori esiti clinici nei cani».
Alessandra Stoppini