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Emanuele Ferraro head of animal health in Boehringer Ingelheim Italia

Dal 1 settembre 2026 Emanuele Ferraro ha assunto la carica di head of animal health della filiale italiana di Boehringer Ingelheim.


Dal 1 settembre 2026 Emanuele Ferraro ha assunto la carica di head of animal health per la filiale italiana di Boehringer Ingelheim. Il manager entra nell’executive committee del gruppo Boehringer Ingelheim Italia e risponde direttamente a Nedim Pipic, country managing director. Ferraro è laureato in giurisprudenza ed ha maturato più di venti anni di carriera in multinazionali attive nei comparti del largo consumo, farmaceutico e food & beverage.

Passati incarichi nelle aree sales, marketing, trade marketing

Nel suo percorso, Ferraro ha ricoperto incarichi di progressiva responsabilità nelle aree sales, marketing e trade marketing, sviluppando competenze nella gestione multicanale, nell’innovazione e nello sviluppo strategico delle attività commerciali. In Boehringer Ingelheim ha guidato l’area pets & equine da settembre 2023, e contribuito al rilancio e al rafforzamento della crescita del portafoglio prodotti dedicato agli animali da compagnia. L’esperienza di Ferraro lo rende adatto a guidare la divisione animal health in una fase che richiede capacità di rispondere a bisogni sempre più articolati e a una maggiore attenzione verso il legame tra animali e persone.

Karin Ramot e il suo percorso nel team globale

Ferraro raccoglie il testimone da Karin Ramot, che ha guidato il business animal health di Boehringer Ingelheim in Italia portandolo alla leadership di mercato grazie al forte orientamento ai risultati. Ramot proseguirà il percorso professionale nel team globale di Boehringer Ingelheim Animal Health, segnale dell’importanza che l’azienda attribuisce alla valorizzazione dei talenti e alla continuità delle competenze sviluppate internamente.

Gli impatti della salute animale sulla salute delle persone

Ferraro ha si è detto «orgoglioso di assumere questo nuovo incarico in un contesto in cui sempre più la salute animale implica impatti concreti anche sulla salute delle persone e dell’ambiente. Gli animali da compagnia sono sempre più parte integrante delle famiglie italiane, con circa 20 milioni di cani e gatti, e il comparto zootecnico continua a svolgere un ruolo strategico per la sicurezza alimentare, la sostenibilità delle filiere e la risposta alla crescente domanda di proteine di origine animale. Vogliamo continuare ad essere presenti, affiancare tutti i partner della filiera e costruire assieme a loro un futuro ancora più integrato in cui la prevenzione sia sempre al centro del dibattito di settore e istituzionale».

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