Regione Lombardia, piano vaccinale 2026: farmacie coinvolte nell’offerta di Dtp e Hpv
In Lombardia è stata ampliata la proposta vaccinale per Herpes Zoster, aggiornate le indicazioni per anti-Hpv fino a 30 anni, ed encefalite da zecca e Chikungunya. Il ruolo delle farmacie nella rimodulazione delle risorse.
La Giunta regionale della Lombardia, presieduta da Attilio Fontana e su proposta dell’assessore Guido Bertolaso, ha approvato nella seduta del 27 luglio 2026 l’aggiornamento del Piano regionale di prevenzione vaccinale, con la deliberazione n. XII/6589. Il provvedimento ha recepito il riordino delle istruzioni operative in materia di offerte vaccinali e di immunoprofilassi già emesse dopo la Dgr n. XII/3030 del 16 settembre 2024 e ha introdotto il potenziamento della proposta territoriale per il tramite delle farmacie di comunità, dei medici di medicina generale (mmg) e dei pediatri di libera scelta (pls).
Tipologie di vaccini somministrabili nelle farmacie lombarde
La delibera ha avviato la somministrazione diretta dei vaccini anti-difterite-tetano-pertosse (Dtp) e anti-papillomavirus (Hpv) presso le farmacie, nonché la loro distribuzione ai medici di base e ai pediatri, già prevista dall’accordo regionale di cui alla Dgr n. XII/4987 del 15 settembre 2025. L’attivazione delle ulteriori modalità di erogazione determinerà la corrispondente riduzione delle somministrazioni effettuate dai Centri vaccinali delle Asst, per un valore stimato complessivo di oltre 14,6 milioni di euro.
Farmacie di comunità: il ruolo nella rimodulazione delle risorse
Per sostenere il coinvolgimento delle farmacie e dei medici territoriali, la Regione ha stanziato complessivamente 2 milioni e 420mila euro, destinati a remunerare le attività di distribuzione e somministrazione dei vaccini Dtp e Hpv. È previsto un corrispettivo di 6,16 euro per ciascuna dose di vaccino somministrata direttamente in farmacia, un compenso di 0,36 euro (oltre Iva al 10%) per ogni dose consegnata a Mmg e Pls e un ulteriore importo di 6,16 euro per ogni dose somministrata direttamente dai medici di medicina generale e dai pediatri. Su base annua, si stima che 180mila dosi saranno somministrate direttamente in farmacia, per un costo di 1.108.800 euro, mentre 79.200 euro (Iva inclusa) sono previsti per le dosi consegnate ai medici di base e 1.232.000 euro per quelle somministrate da Mmg e Pls. Sul fronte dell’approvvigionamento, la Regione ha affidato ad Ats Bergamo l’incarico dell’acquisto centralizzato dei vaccini Hpv e Dtp destinati alle farmacie, ai Mmg e ai Pls, nonché l’attivazione del relativo sistema di Distribuzione per conto (Dpc). Le risorse per l’acquisto dei vaccini, pari a 14.667.884 euro, sono già ricomprese nelle assegnazioni per il 2026 e saranno rimodulate a favore di Ats Bergamo previa riduzione di pari quota a carico delle Asst.
Opportunità vaccinali per Hpv, encefalite, Dengue e Herpes Zoster
Il Piano aggiornato ha ampliato la proposta vaccinale per diverse patologie. Per la vaccinazione anti-Hpv, la somministrazione gratuita viene estesa fino a 30 anni compiuti (30 anni e 365 giorni) per entrambi i sessi, per favorire il recupero delle coorti non precedentemente immunizzate e ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai programmi di prevenzione. L’impegno economico per la specifica misura è stimato in 2.079.000 euro annui, sulla base delle 30mila dosi somministrate nella fascia di età 23-26 anni nel 2025. Per quanto riguarda la vaccinazione anti-encefalite da zecca (Tbe), la proposta gratuita è stata estesa alle categorie professionali maggiormente esposte, come guide alpine, soccorritori di montagna e volontari della protezione civile operanti in aree a rischio, con un costo annuo previsto di 20.250 euro per 3mila dosi.
Vaccinazione anti-Chikungunya per i viaggiatori internazionali
Con la delibera è stata introdotta la vaccinazione anti-Chikungunya per i viaggiatori internazionali, in regime di compartecipazione alla spesa o interamente a carico del cittadino, mentre per il personale di laboratorio esposto a rischio occupazionale la vaccinazione resta gratuita con oneri a carico del datore di lavoro. La delibera prevede anche l’estensione dell’offerta della vaccinazione anti-Dengue ai casi confermati di infezione, e l’avvio della vaccinazione anti-Herpes Zoster nelle farmacie di comunità, secondo modalità da definire con successivi atti regionali, limitatamente ai cittadini appartenenti alla coorte dei sessantacinquenni (per il 2026 i nati nel 1961 e negli anni precedenti). Il costo complessivo stimato per le innovazioni introdotte, comprensivo delle voci per Hpv, encefalite e Dengue, ammonta a 2.143.250 euro, a cui si aggiungono i fondi per la remunerazione delle attività territoriali e per l’acquisto dei vaccini.