Recordati, I semestre 2026 con ricavi in crescita del 6,6%
Nei primi sei mesi del 2026, Recordati ha registrato Ebitda in aumento dell’8,8% e utile netto rettificato a 349,9 milioni di euro, trainato dal settore rare diseases.
Il Cda di Recordati Spa ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, dalla quale sono emersi ricavi netti consolidati pari a 1.410,8 milioni di euro, in crescita del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato, che sale al 9,1% se calcolato a perimetro omogeneo e a cambi costanti, ha risentito dell’impatto negativo dei cambi per 34,5 milioni di euro, dovuto principalmente alla svalutazione del dollaro statunitense e della lira turca. L’Ebitda si è di 540,2 milioni di euro, a +8,8% e ncidenza sui ricavi del 38,3%, mentre l’utile netto rettificato ha raggiunto 349,9 milioni di euro, in rialzo del 6,7%. L’utile netto contabile è cresciuto del 24,8%, a 269,7 milioni di euro. Il free cash flow si è attestato a 299,4 milioni di euro, in aumento di 42,6 milioni rispetto al I semestre 2025, mentre il debito netto è sceso a 1.917,1 milioni di euro, con una leva finanziaria inferiore a 1,9 volte l’Ebitda. Rare diseases è stato il principale motore della crescita, con ricavi pari a 603,9 milioni di euro, in aumento del 17,1% rispetto al I semestre 2025.
Espansione di Isturisa e accordi di licenza
Isturisa, medicinale a base di osilodrostat, ha registrato ricavi per 178,8 milioni di euro, in crescita del 58%, trainato dall’aumento di pazienti negli Stati Uniti. Il franchise endocrinologia ha complessivamente generato 247,6 milioni di euro (+39%), mentre il franchise oncoematologia ha raggiunto 230,4 milioni di euro (+14,8%), spinto da Enjaymo (91 milioni, +31,1%) e Qarziba (83,7 milioni, +6,5%). L’area specialty & primary care ha realizzato ricavi per 773,5 milioni di euro, sostanzialmente stabili (-0,1%), con il portafoglio promosso in crescita del 7% nei rispettivi mercati di riferimento, compensato dalla perdita della licenza di Cardicor e da altri fattori negativi non ricorrenti. Recordati ha annunciato due accordi strategici: a gennaio 2026, una collaborazione con Moderna per lo sviluppo e la commercializzazione mondiale di Mrna-3927, prodotto sperimentale per l’acidemia propionica, e a giugno 2026, un accordo di licenza con Ionis Pharmaceuticals per i diritti esclusivi di sviluppo e commercializzazione di zilganersen, farmaco sperimentale per la malattia di Alexander, in tutti i paesi al di fuori degli Stati Uniti. La società ha confermato gli obiettivi finanziari per l’esercizio 2026, prevedendo ricavi netti tra 2.730 e 2.800 milioni di euro, con un impatto avverso dei cambi stimato intorno al -3,5%.
Pipeline in fase avanzata e conferma degli obiettivi per il 2027
Per quanto riguarda lo sviluppo della pipeline, Recordati ha fatto sapere che l’arruolamento dello studio di Fase 4 con osilodrostat (Isturisa) in pazienti con ipertensione da ipercortisolismo associato alla sindrome di Cushing è previsto per agosto 2026. Lo studio di Fase 2 con pasireotide per il trattamento dell’ipoglicemia post-bariatrica ha raggiunto l’endpoint primario con un effetto dose-dipendente, e la finalizzazione di un piano di sviluppo di Fase 3 è attesa entro la fine del 2026. Sulla base del riscontro della Fda e delle evidenze cliniche preliminari con sutimlimab, il gruppo prevede di avviare all’inizio del 2027 uno studio registrativo pivotale di Fase 3 per il trattamento della piastrinopenia immune cronica. Per quanto riguarda il progetto con Moderna, l’obiettivo di arruolamento dei pazienti per Mrna-3927 è stato raggiunto, con i primi risultati attesi entro il 2026. Infine, il gruppo ha confermato gli obiettivi per l’esercizio 2027, che restano invariati: ricavi netti tra 3mila e 3.200 milioni di euro, Ebitda tra 1.140 e 1.225 milioni e un utile netto rettificato tra 770 e 820 milioni, esclusi i potenziali impatti di dazi o politiche di “most favoured nation pricing” negli Stati Uniti.
Solidità del portafoglio diversificato ed esecuzione disciplinata della strategia
Rob Koremans, amministratore delegato di Recordati, ha sottolineato che «gli ottimi risultati del primo semestre riflettono la solidità del nostro portafoglio diversificato e l’esecuzione disciplinata della nostra strategia. Il settore Rare Diseases continua a rappresentare il principale driver di crescita, con Isturisa® che ha registrato un altro trimestre eccellente sostenuto dalla crescente adozione da parte dei medici, dall’aumento della domanda da parte dei pazienti e da una maggiore efficacia delle attività commerciali. Come previsto, stiamo incrementando gli investimenti a sostegno della crescita futura dei nostri prodotti per il trattamento delle malattie rare attraverso l’espansione di Isturisa® negli Stati Uniti e altre iniziative di life-cycle management, tra cui sutimlimab per la piastrinopenia immune e Qarziba® negli Stati Uniti. Abbiamo inoltre rafforzato la nostra pipeline grazie all’accordo di licenza con Ionis Pharmaceuticals, aggiungendo un programma di sviluppo in fase avanzata per la malattia di Alexander, potenzialmente in grado di offrire una nuova opzione terapeutica per una patologia devastante che ad oggi non dispone di trattamenti approvati. Restiamo ben posizionati per capitalizzare su questo andamento positivo e continuare a creare valore nel lungo termine».