Associazioni Farmacisti

Fip all’Assemblea mondiale della sanità con una delegazione di 55 farmacisti

La Federazione farmaceutica internazionale ha partecipato con una delegazione ampliata all’Assemblea mondiale della sanità, presentando diverse iniziative su autogestione, azione umanitaria, e controllo del tabacco.


La Federazione farmaceutica internazionale (Fip) ha preso parte alla 79esima Assemblea mondiale della sanità (Wha), a Ginevra dal 18 al 23 maggio 2026, con una delegazione composta da 55 rappresentanti. Il gruppo, come descritto nel rapporto ufficiale dell’organizzazione, con membri del Board Fip, rappresentanti di organizzazioni affiliate, componenti dei gruppi di interesse professionale e quattro membri dell’Early career pharmaceutical group (Ecpg), ed ha rafforzato la presenza della professione dei farmacisti nei principali consessi globali di policy sanitaria, in linea con il piano strategico Fip 2025-2030. La delegazione ufficiale, che ha avuto accesso alle sessioni plenarie al Palazzo delle Nazioni, era composta da sei persone, tra cui tre rappresentanti dell’Ecpg e tre membri dello staff Fip. Il presidente Paul Sinclair e la Ceo Catherine Duggan hanno coordinato le diverse attività, che hanno portato a tessere relazioni con i ministeri della salute e le organizzazioni non governative presenti.

Le dichiarazioni ufficiali e gli eventi organizzati

Durante i lavori assembleari, la Fip ha affrontato diversi temi, tra cui antibiotico-resistenza, prodotti medicali falsificati, salute mentale, copertura sanitaria universale, e immunizzazione. La delegazione ha organizzato tre eventi collaterali autonomi, ospitati presso la sede della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e in un hotel di Ginevra. Il primo evento, dedicato all’autogestione della salute e alla medicina di base, ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’Oms e dell’azienda Opella. Il secondo incontro ha affrontato l’accesso ai farmaci in contesti di crisi umanitaria, con interventi della Croce Rossa e dell’Oms. Il terzo evento si è concentrato sull’implementazione della Convenzione quadro dell’Oms sul controllo del tabacco, con il supporto di Kenvue. Inoltre, la Fip ha co-organizzato due eventi con la Taiwan society of health-system pharmacists e la Federazione internazionale degli studenti di farmacia, e ha contribuito come relatore a 15 eventi organizzati da altre realtà, tra cui la World health professions alliance e la Global self-care federation.

Incontri strategici e collaborazioni con i ministeri della salute

La delegazione ha sfruttato la presenza a Ginevra per incontrare rappresentanti di ministeri della salute di diversi paesi, tra cui Egitto, Indonesia, Malesia e Filippine. Incontri che hanno permesso di presentare materiali informativi sul ruolo del farmacista e di discutere priorità condivise. Un momento rilevante è stato l’incontro ad alto livello con i funzionari dell’Oms, il 20 maggio alla sede dell’Organizzazione. Durante la riunione, sono state esaminate le aree di collaborazione previste dal piano Fip-Oms 2025-2027, con particolare attenzione allo sviluppo della forza lavoro, all’accesso ai farmaci e alla prevenzione delle malattie non trasmissibili.

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