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Recordati: trimestre in crescita trainato dalle malattie rare

Nel primo trimestre 2026, Recordati ha registrato ricavi a 713 milioni (+4,9%), Ebitda a 283,6 milioni. Confermati gli obiettivi 2026.


Il consiglio di amministrazione di Recordati Spa ha approvato la relazione finanziaria relativa al primo trimestre del 2026, resa disponibile su base volontaria e redatta secondo i principi contabili internazionali Ifrs. I ricavi netti consolidati si sono attestati a 713,4 milioni di euro, pari a un incremento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, con crescita dell’8,7% a perimetro omogeneo e a cambi costanti. L’impatto negativo dei cambi, pari a 29,1 milioni di euro, è stato determinato principalmente dalla svalutazione del dollaro statunitense e della lira turca. L’Ebitda ha raggiunto 283,6 milioni di euro, in aumento del 5%, con un’incidenza sui ricavi netti del 39,7%. L’utile netto rettificato è cresciuto del 7,2%, arrivando a 188,1 milioni di euro, mentre l’utile netto contabile è salito del 22,4%, a 153,1 milioni di euro. Il free cash flow si è attestato a 92,1 milioni di euro, in calo di 66,7 milioni rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente, a causa di un maggiore assorbimento del capitale circolante e di maggiori imposte versate. Il debito netto al 31 marzo 2026 è pari a 1.985,2 milioni di euro, con una leva finanziaria poco inferiore a 2,0 volte l’Ebitda. Il patrimonio netto si attesta a 2.060,3 milioni di euro.

Divisione malattie rare guida la performance

Il settore Rare Diseases ha generato ricavi per 292,4 milioni di euro, con una crescita del 14,8% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente, trainata dal franchise Endocrinologia, che ha registrato un incremento del 38,1% grazie alla performance di Isturisa, con ricavi per 86,3 milioni di euro (+56,8%) e alla crescita di Signifor, pari a 34,4 milioni di euro (+6,3%). Il franchise Onco-ematologia ha segnato un aumento del 18,2%, sostenuto da Enjaymo (43,9 milioni di euro, +37,6%) e da Qarziba (42,9 milioni di euro, +13,9%). Il franchise Metabolico ha invece registrato una contrazione del 18,3%, per effetto di una diversa tempistica delle vendite di Carbaglu e di una domanda inferiore di Panhematin negli Stati Uniti. Il settore Specialty & Primary Care ha realizzato ricavi per 404,4 milioni di euro, in calo dell’1,0%, ma in lieve crescita dello 0,2% a perimetro omogeneo e a cambi costanti, con una performance positiva nei franchise Cardiovascolare e Gastrointestinale, rispettivamente +1,5% e +2,1%. Il franchise Urologia ha segnato un calo del 4,3%, mentre il franchise Patologie influenzali ha subito una flessione del 12,8% a causa di una stagione influenzale più debole.

Pipeline in fase avanzata e target confermati

Nell’ambito della ricerca e sviluppo, lo studio di fase 2 su pasireotide per il trattamento dell’ipoglicemia post-bariatrica ha raggiunto l’endpoint primario, con un effetto dose-dipendente e un incremento dei livelli di glucosio durante un pasto di prova standardizzato. È stato già fissato un incontro con la Fda per definire i passaggi successivi. Recordati ha deciso di avviare sutimlimab a uno studio di Fase 3 per il trattamento della piastrinopenia immune cronica, sulla base di evidenze cliniche preliminari positive. Per quanto riguarda lo sviluppo commerciale, a gennaio 2026 è stato siglato un accordo di licenza con Moderna per lo sviluppo e la successiva commercializzazione mondiale di Mrna-3927, prodotto sperimentale per l’acidemia propionica, con i primi risultati attesi entro la fine dell’anno. Il gruppo ha confermato gli obiettivi finanziari per l’esercizio 2026: ricavi netti tra 2.730 e 2.800 milioni di euro, Ebitda tra 995 e 1.030 milioni e utile netto rettificato tra 655 e 685 milioni. Invariati anche gli obiettivi per il 2027. Il consiglio di amministrazione ha infine verificato il raggiungimento degli obiettivi di performance del primo ciclo del Piano di Performance Share 2023-2025, con l’assegnazione di massime 388.630 azioni ordinarie, e ha deliberato l’assegnazione di 528.913 diritti relativi al primo ciclo del Piano 2026-2028, soggetta al perfezionamento dell’eventuale operazione di delisting comunicata da Cvc. La relazione finanziaria sarà depositata entro il 15 maggio 2026 e pubblicata sul sito della società.

Progressi nella pipeline di ricerca e sviluppo

Rob Koremans, amministratore delegato di Recordati, ha spiegato che «Recordati ha iniziato l’anno con ottimi risultati, grazie all’eccellente slancio del settore Rare Diseases e da una solida crescita nei mercati di riferimento del portafoglio promosso di Specialty & Primary Care. Siamo lieti di annunciare importanti progressi nell’ambito della nostra pipeline di ricerca e sviluppo. In seguito ai risultati positivi dello studio di fase 2, riteniamo che pasireotide offra un significativo potenziale nel Pbh e stiamo avanzando sutimlimab verso uno studio di Fase 3 per il trattamento della piastrinopenia immune cronica (Itp). Isturisa® continua a registrare ottimi risultati, con una costante espansione negli Stati Uniti nella popolazione dei pazienti sia “overt” che “non overt” affetti da sindrome di Cushing. Nel complesso restiamo ben posizionati per raggiungere gli obiettivi strategici e finanziari per il 2026 e oltre».

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