Antibiotici, da Sandoz un paper sulla sicurezza dell’approvvigionamento
Un paper di Sandoz Spa ha messo in luce la dipendenza dall’Asia e proposto misure per rafforzare l’autonomia produttiva continentale degli antibiotici.
La sicurezza degli approvvigionamenti di antibiotici in Europa è una questione strategica che investe la tenuta dei sistemi sanitari nazionali e la capacità di risposta a potenziali emergenze. A sollevare il tema è Sandoz Spa, filiale italiana del gruppo elvetico specializzato in farmaci equivalenti e biosimilari, con la pubblicazione del documento “La resilienza europea degli antibiotici come priorità di sicurezza nazionale”. Il paper ha messo in luce la forte dipendenza da catene di fornitura localizzate al di fuori dei confini comunitari. In un quadro geopolitico caratterizzato da tensioni commerciali e crescenti rischi di interruzione produttiva, la disponibilità di farmaci essenziali potrebbe subire contraccolpi significativi.
«Parlare oggi di antibiotici significa affrontare un tema di sicurezza nazionale»
Francesca Romana Ramundo, amministratore delegato di Sandoz Spa, ha osservato che «parlare oggi di antibiotici significa affrontare un tema di sicurezza nazionale. Sono farmaci salvavita, prerequisito essenziale della medicina moderna. La loro disponibilità è una condizione imprescindibile per l’operatività del sistema ospedaliero, per la prontezza nella risposta alle emergenze e per la resilienza strutturale del Servizio Sanitario. In questo contesto, l’Europa – e l’Italia in particolare – non possono più permettersi una dipendenza strutturale da catene di fornitura lunghe e vulnerabili».
Continuità dell’approvvigionamento di antibiotici in Europa
Secondo Ramundo «Sandoz è oggi l’unico produttore rimasto nell’Unione europea con una capacità industriale integrata. È questa una competenza strategica che può contribuire in modo concreto al rafforzamento della sicurezza e della continuità dell’approvvigionamento di antibiotici in Europa. In ultima analisi, mettere in sicurezza la filiera europea degli antibiotici significa proteggere e tutelare ciò che conta di più e cioè la capacità di curare, oggi come domani».