Legislazione farmaceutica

Riforma legislazione farmaceutica, audizione Sitelf al Senato

In audizione al Senato, la presidente Sitelf Paola Minghetti ha espresso parere positivo sul Ddl. Semplificazione normativa, controllo della spesa, e ruolo delle farmacie tra i punti chiave.


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In audizione alla decima Commissione permanente del Senato, sul disegno di legge per la riforma della legislazione farmaceutica, la Prof.ssa Paola Minghetti, docente e presidente della Società italiana di tecnologia e legislazione farmaceutiche (Sitelf), ha espresso un giudizio favorevole sul provvedimento e sulla previsione di successivi decreti delegati. Fanno parte del direttivo Sitelf il Vice-presidente Prof. Giovanni Tosi, il segretario Prof. Nunzio Denora, il tesoriere Prof. Ruggero Bettini, i Consiglieri Prof.ssa Rita Patrizia Aquino, Prof. Paolo Blasi, Prof.ssa Gennara Cavallaro e il Past-President Prof. Paolo Caliceti. Nell’audizione sono stati messi in luce diversi aspetti, tra cui la necessità di semplificazione del quadro normativo, giudicato complesso e stratificato, con leggi obsolete da abrogare, oltre all’esigenza di allineamento con le norme europee per assicurare sicurezza dei farmaci e accesso equo. È stata condivisa la delega al Governo per l’adozione di decreti legislativi finalizzati a coordinare e razionalizzare la disciplina, per migliorare l’accesso alle terapie e potenziare i servizi sanitari territoriali erogati dalle farmacie.

Revisione del sistema sanzionatorio e il controllo della spesa

Un ulteriore punto affrontato ha riguardato la revisione del sistema sanzionatorio, da aggiornare e rendere più proporzionato, superando le incongruenze tra normative emanate in epoche diverse. La Prof.ssa Minghetti ha fatto riferimento, a titolo esemplificativo, alle differenze di trattamento tra sostanze velenose e stupefacenti. Sul fronte economico, sono state segnalate criticità nell’attuale meccanismo di controllo della spesa farmaceutica basato su tetti e payback. La Sitelf ha proposto lo sviluppo di modelli predittivi fondati su dati integrati, al fine di una programmazione più efficace e razionale. È stata inoltre sottolineata l’importanza di rafforzare la resilienza della filiera farmaceutica nazionale, promuovendo la produzione interna di principi attivi e medicinali finiti per prevenire carenze, integrando sistemi di monitoraggio in tempo reale dei flussi e delle scorte.

Ruolo centrale della farmacia e i servizi digitali

La Prof.ssa Minghetti ha ribadito il ruolo delle farmacie nell’allestimento di medicinali galenici magistrali, attività utile a compensare le carenze di mercato e a personalizzare le terapie. È stata evidenziata la necessità di definire regole nazionali il più possibile omogenee e di prevedere un adeguato rimborso a carico del Servizio sanitario nazionale. Altro ambito di intervento è stato il potenziamento dei servizi digitali in farmacia, per valorizzarne la funzione di presidio di prossimità. La Sitelf ha ritenuto indispensabile, tuttavia, definire la tassonomia chiara e distinta per le professioni e le tipologie di servizi erogabili a distanza. Sono state richiamate evidenze secondo cui la gestione in farmacia del paziente cronico o fragile può ridurre gli accessi impropri alle strutture ospedaliere e migliorare l’aderenza terapeutica, raccomandando un monitoraggio sistematico degli esiti per orientare la programmazione territoriale.

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