Monsignor Giuseppe Zenti, attuale vescovo di Verona, esorta i cittadini a partecipare attivamente alla giornata organizzata dal Banco Farmaceutico: «È una questione di buon senso civile».

banco farmaceuticoA Verona e in tutta Italia, sabato 11 febbraio, si svolge la XVII GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico. Nel corso della GRF, sarà possibile acquistare presso le farmacie che aderiscono all’iniziativa (a Verona sono 120, contro le 116 dello scorso anno), farmaci da automedicazione, che saranno donati ai bisognosi assistiti da 35 enti caritativi del territorio della Provincia convenzionati con Banco Farmaceutico (nel 2016, erano 32).
Sono i dati forniti da Matteo Vanzan, coordinatore regionale di Banco Farmaceutico durante la conferenza stampa che si è svolta presso Palazzo Scaligero, sede della Provincia di Verona, l’8 febbraio, alla presenza del vescovo di Verona, S. E. Mons. Giuseppe Zenti, del Presidente della Provincia, Antonio Pastorello e del presidente dei Federfarma Verona, Marco Bacchini.
Erano presenti all’evento Massimo Galli Righi, presidente di Agec, Germano Montolli responsabile Assofarm Veneto e Giuliano Meneghini, in rappresentanza degli Alpini di Verona.
Cresce costantemente di anno in anno l’impegno e la partecipazione delle farmacie veronesi che da sempre aderiscono alla Giornata di Raccolta del Farmaco permettendo alla macchina organizzativa dell’iniziativa solidale, grazie al sostegno economico e all’impegno di farmacisti e collaboratori, di registrare un altissimo consenso di pubblico. Più farmacie aderiscono – Verona è al primo posto nel Veneto nonché tre le prime in Italia – e maggiore è la possibilità per i cittadini di donare prodotti che non richiedono ricetta medica alle persone in difficoltà. L’anno scorso nelle farmacie di Verona e provincia stati raccolti 10.538 farmaci per un valore di quasi 50.000 euro.
La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con Aifa, Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute e BFResearch. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Teva, Doc, EG EuroGenerici, Avvenire, TV2000, Mediafriends, Segretariato Sociale Rai e Pubblicità Progresso.
La Giornata di Raccolta del Farmaco 2017 si svolgerà anche nella Repubblica di San Marino e ha ottenuto l’Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti e il Patrocinio del Congresso di Stato e dell’Istituto per la Sicurezza Sociale.
«Sono anni che speriamo in una inversione di tendenza, ma purtroppo la povertà in Italia esiste e si consolida soprattutto per le fasce più deboli della popolazione – spiega Antonio Pastorello, Presidente della Provincia di Verona -. Oltre a cibo, affitto, utenze, anche i farmaci e in maniera particolare i prodotti che non richiedono ricetta medica, sono diventati un “lusso” per tante persone in difficoltà che vivono in tutto il territorio provinciale. La Giornata di Raccolta del Farmaco offre la possibilità di partecipare ad una iniziativa umanitaria davvero necessaria che, grazie al successo storicamente registrato nel veronese, rende il nostro territorio più civile e solidale».
«Banco Farmaceutico, per aiutare gli enti assistenziali che si occupano dei poveri del territorio, ha bisogno del contributo di tutti. Con pochi euro e pochi minuti del proprio tempo si può compiere un gesto di enorme importanza. Donare un farmaco da banco durante la Giornata di Raccolta del Farmaco può aiutare un bisognoso a stare bene o, addirittura, a salvargli la vita. E, quest’anno, i poveri nel nostro Paese sono 500mila in più dell’anno scorso. Oltre 4,6 milioni di persone che, ogni giorno, devono scegliere se mangiare o curarsi», ha affermato Matteo Vanzan.
«E’ davvero importante che tutti partecipino alla Giornata di Raccolta del Farmaco e, sabato 11 febbraio, si rechino in farmacia per donare un medicinale per i tanti bisognosi del nostro territorio. E’ una questione di buon senso civile. La nostra società è come un corpo solo, di cui non possiamo trascurare alcuna componente. Tutti, dunque, avrebbero diritto a fruire di quel sangue che è la carità e la possibilità di potersi curare e che dovrebbe scorrere abbondante specie laddove le ferite sociali sono più profonde. Perché altrimenti, presto o tardi, tutto il corpo ne subirà le conseguenze», ha affermato Mons. Giuseppe Zenti.
«Quest’anno sono 120 le farmacie della provincia di Verona che partecipando alla Giornata di Raccolta del Farmaco ne rendono possibile la realizzazione – dice Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona -. I titolari delle farmacie e i loro collaboratori in quella giornata, in base all’ente caritatevole abbinato alla singola farmacia, informano in modo attivo i cittadini, già sensibilizzati dai volontari, sull’importanza e le finalità della giornata, sulle reali e concrete necessità di quella specifica associazione. Ecco perché è fondamentale il ruolo delle farmacie sul territorio e di Federfarma che le coordina. Da segnalare, inoltre, che il numero delle farmacie veronesi aderenti è sempre stato in aumento nonostante il gravoso impegno organizzativo ed economico che devono affrontare. Va ricordato infatti, ma non è solo questo l’aspetto importante, che le farmacie veronesi hanno donato al Banco Farmaceutico in occasione di questa giornata circa 20.000 euro cui va aggiunto il tempo professionale messo a disposizione durante la Giornata della raccolta. Quanto offerto dalle farmacie di Verona e provincia nonché da tutte le altre farmacie italiane in questa occasione, serve per sostenere i costi organizzativi/strutturali della Fondazione Banco Farmaceutico onlus permettendo così che tutto ciò che viene raccolto venga completamente devoluto, praticamente in tempo reale, ai diversi enti convenzionati. Un grazie particolare va quindi da me rivolto a tutti i titolari di farmacia aderenti a Federfarma della nostra provincia».

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